Jessica Rivero parla di depressione e di una carriera costruita con passione e determinazione
Jessica Rivero racconta la sua esperienza di depressione e la sua carriera nel voleibol, costruita con passione e determinazione.

Jessica Rivero, atleta spagnola di fama internazionale, ha rivelato in un’intervista di aver vissuto un periodo di depressione durante la sua esperienza in Polonia. L’atleta, che ha costruito una carriera eccezionale nel voleibol, ha parlato con sincerità del suo passato e delle sfide che ha affrontato lungo il percorso. Dalla sua giovane età, Rivero ha dimostrato una passione e una determinazione straordinarie, che l’hanno portata a competere in diverse nazioni e a raggiungere risultati di alto livello.
Una carriera costruita con passione e determinazione
Rivero ha iniziato a giocare al voleibol a soli sette anni e, a 13, ha lasciato Cuba per trasferirsi in Spagna, dove ha iniziato la sua carriera professionale. L’atleta ha ricordato come, all’epoca, sentisse molti nervi per unirsi al miglior team di Spagna tra le categorie di base. “Sentiva molto nervosismo perché si trasferiva al miglior team di Spagna tra le categorie di base”, ha detto. La sua motivazione era chiara: voleva dimostrare che meritava di stare lì e che era pronta a competere con le migliori.
La sua carriera è stata costruita su una base di lavoro e determinazione.
La sua carriera è stata costruita su una base di lavoro e determinazione. Dopo aver iniziato a giocare a sette anni, ha lasciato Cuba a 13 per trasferirsi in Spagna e iniziare la sua carriera professionale. L’atleta ha ricordato come, all’epoca, sentisse molti nervi per unirsi al miglior team di Spagna tra le categorie di base. “Sentiva molto nervosismo perché si trasferiva al miglior team di Spagna tra le categorie di base”, ha detto. La sua motivazione era chiara: voleva dimostrare che meritava di stare lì e che era pronta a competere con le migliori.
La depressione e la ricerca di aiuto
Durante un periodo in Polonia, Rivero ha vissuto un momento di profonda sofferenza. “A oggi posso dire che ho vissuto un periodo di depressione”, ha dichiarato. L’atleta ha spiegato come la depressione non fosse causata da un evento specifico, ma da una combinazione di fattori come la solitudine, le restrizioni dovute alla pandemia e la mancanza di contatti sociali. “Ho raggiunto un momento di depressione. A oggi posso dire che ho vissuto un periodo di depressione. Io stessa mi sono detta: ‘A me succede qualcosa’”, ha raccontato. L’atleta ha riconosciuto l’importanza di cercare aiuto esterno e ha iniziato a lavorare con una psicologa, un passo che le ha permesso di comprendere meglio la sua situazione e trovare strumenti per gestirla.
La psicologia è diventata un elemento chiave nella sua vita.
La psicologia è diventata un elemento chiave nella sua vita. Rivero ha scelto di studiare Psicologia e Pedagogia mentre competeva al massimo livello. “Ho scoperto molte cose che nemmeno io stessa sapevo di me grazie alla psicologia”, ha spiegato. L’atleta ha anche sottolineato come esistesse una percezione errata della terapia, che spesso viene vista come un segno di debolezza, ma per lei rappresenta un’opportunità di crescita e autoconoscenza. Rivero ha sempre visto il voleibol come una forma di espressione e di crescita personale. “La mia motivazione è la mia passione per giocare al voleibol, per stare in pista e per dimostrarmi una e una volta che sono capace”, ha detto. L’atleta ha anche sottolineato come il voleibol femminile italiano sia una delle migliori lighe al mondo, con giocatrici di alto livello e una selezione che ha raggiunto risultati straordinari a livello internazionale. “Il voleibol femminile italiano è tra le migliori lighe del mondo, riunisce grandi stelle internazionali e si beneficia dei successi di una squadra che è diventata di riferimento a livello mondiale e olimpico”, ha spiegato.
Rivero ha anche parlato del suo desiderio di giocare in Giappone e di vivere i Giochi Olimpici. “Voglio giocare in Giappone e vivere un giorno i Giochi Olimpici”, ha detto. La sua carriera, costruita con passione, determinazione e sacrificio, è un esempio di come il lavoro e la motivazione possano portare a grandi successi. “Serve molto lavoro e avere obiettivi chiari, perché sempre succedono cose nella vita che ti fanno ripensare a tutto o ti fanno deviare dal tuo obiettivo”, ha concluso.
