Kalulu: La pressione di Juventus è un motore per crescere
Kalulu parla della pressione di Juventus e della sua carriera in Hong Kong

Kalulu, difensore del Juventus, ha espresso la sua soddisfazione per la pressione che vive nel club toscano, ritenendola un motore per la sua crescita. Dopo aver visto i fratelli giocare a livello internazionale, il 26enne ha trovato nella sua carriera un senso di appartenenza e di realizzazione. La sua esperienza in Hong Kong, dove giocherà contro il Chelsea, rappresenta un ulteriore passo avanti nella sua strada. La sua carriera, iniziata con il Lyon, ha visto Kalulu trasferirsi al Milan nel 2020, pur non avendo ancora giocato per la squadra che aveva sempre sostenuto. La sua passione per il calcio è nata fin da bambino, osservando i giocatori che lo hanno ispirato, come Juninho Pernambucano e Karim Benzema. Ora, con la sua nuova avventura al Juventus, Kalulu cerca di dare il meglio di sé, anche se la pressione è forte.
La pressione di Juventus come stimolo
Kalulu ha riconosciuto che la pressione di Juventus è un elemento positivo per la sua crescita. “Questa pressione può spingerti ogni giorno”, ha detto. Il difensore, che ha giocato 49 partite per la squadra nel 2025, ha sottolineato come la sua carriera sia stata influenzata da una serie di esperienze, tra cui il World Cup e la sua partecipazione al Club World Cup. La sua decisione di trasferirsi al Juventus è stata motivata anche dal desiderio di provare a vincere con una squadra di alto livello. “Voglio essere parte di questa storia”, ha dichiarato Kalulu, riferendosi alla tradizione del club.
La sua carriera: da Lyon a Juventus
Kalulu ha iniziato la sua carriera al Lyon, dove ha visto i fratelli giocare e ha trovato ispirazione. Il suo trasferimento al Milan nel 2020, nonostante non avesse ancora giocato per la squadra, è stato un passo importante. “Quando sono entrato in campo, ho capito che non era un gioco su PlayStation, ma la realtà”, ha ricordato. La sua esperienza con il Milan, anche se breve, ha avuto un impatto significativo sulla sua carriera. Kalulu ha contribuito al successo del club nella Serie A 2021-22, pur avendo poi lasciato per il Juventus. La sua decisione di trasferirsi al club toscano è stata influenzata anche da un’esperienza con un tifoso famoso, Tony Parker, che lo ha pregato di rimanere al Lyon.
Kalulu ha anche parlato della sua esperienza in Hong Kong, dove giocherà contro il Chelsea. “Sono emozionato di visitare un nuovo posto e di vedere la città”, ha detto. La sua famiglia, che lo supporta, lo ha sempre spinto a fare il meglio, anche se non ha mai detto che doveva diventare un calciatore. La sua carriera, però, è stata segnata da momenti di crescita e di sfide. “La pressione può spingerti ogni giorno”, ha detto Kalulu, riconoscendo che è un elemento positivo per la sua crescita.
Kalulu ha anche parlato della sua esperienza in pre-season, che ha definito “la parte peggiore del lavoro”, poiché i giocatori lavorano in silenzio e non vengono visti. Per questo motivo, il 26enne è un sostenitore di giocare amichevoli davanti a grandi pubblici, anche se questo potrebbe portare a errori. “Quando si gioca davanti a tifosi, si deve gestire la pressione”, ha detto. La sua carriera, però, è stata segnata da momenti di crescita e di sfide. Kalulu ha anche espresso la sua soddisfazione per la sua relazione con i tifosi del Milan, che lo hanno sempre supportato. Ora, con il Juventus, cerca di dare il meglio di sé, anche se la pressione è forte.
