Loris Stival, nuove piste nelle indagini: Veronica chiede di guardare nella famiglia del marito

Nuove piste nelle indagini sul delitto di Loris Stival: Veronica Panarello chiede di indagare sulla famiglia del marito.

Loris Stival, nuove piste nelle indagini: Veronica chiede di guardare nella famiglia del marito
Loris Stival, nuove piste nelle indagini: Veronica chiede di guardare nella famiglia del…

Il delitto di Loris Stival, il piccolo bimbo di Santa Croce Camerina scomparso il 29 novembre 2015 e ritrovato morto in un canalone, ha visto nuove piste emergere nelle indagini. La madre del bambino, Veronica Panarello, in carcere da quattro mesi per l’accusa di essere l’esecutrice materiale del delitto, ha chiesto agli inquirenti di guardare anche all’ambiente familiare del marito, Davide Stival. La difesa della donna ha sottolineato che la famiglia del marito potrebbe essere un’area da indagare, in quanto la zia di Davide, Antonella Stival, aveva notato che il bimbo non si fidava di nessuno e che l’assassino doveva essere uno dei familiari più stretti.

Veronica chiede di indagare sulla famiglia del marito

Durante un lungo interrogatorio, durato otto ore, Veronica Panarello ha suggerito agli investigatori di non concentrarsi esclusivamente su di lei, ma di aprire nuove piste, anche all’interno della famiglia del marito. L’avvocato Francesco Villardita ha spiegato che la donna ha invitato gli inquirenti a rivolgere lo sguardo anche all’ambiente familiare di Davide Stival, con il quale ha avuto un violento litigio in carcere. La difesa ha anche sollevato dubbi sull’estraneità di Orazio Fidone, il cacciatore che ha trovato per primo il corpo del piccolo Loris Stival, secondo la difesa, troppo facilmente.

La zia del marito aveva segnalato sospetti

La zia di Davide Stival, Antonella Stival, aveva già espresso preoccupazioni riguardo al comportamento del figlio e del bimbo. Secondo quanto emerso, il bimbo non si fidava di nessuno, e la zia aveva sottolineato che l’assassino doveva essere uno dei familiari più stretti. Questa osservazione ha contribuito a spostare l’attenzione degli inquirenti verso la famiglia del marito, in un momento in cui le indagini sembravano concentrarsi esclusivamente su Veronica Panarello.

Le indagini, condotte dalla Procura di Ragusa, hanno visto nuovi sviluppi grazie alla strategia difensiva adottata da Veronica Panarello. La difesa ha anche sottolineato che la madre del bimbo è disposta a ricostruire tutti i movimenti eseguiti quella tragica mattina, cercando di chiarire eventuali dubbi sull’estraneità di Orazio Fidone. Gli inquirenti, però, non hanno ancora dato un riscontro definitivo su queste nuove piste, ma si aspettano colpi di scena nei prossimi giorni.

La situazione tra Veronica e il marito è in una fase di tensione. La difesa ha sottolineato che la madre del bimbo ha chiesto di essere interrogata, e la sua richiesta è stata accolta. Gli investigatori, però, devono ancora chiarire se la famiglia del marito possa essere un’area da indagare, in un caso che continua a suscitare scalpore e attenzione.

Le nuove piste potrebbero cambiare il corso delle indagini. La madre del bimbo ha invitato gli inquirenti a guardare anche all’ambiente familiare del marito, un’ipotesi che potrebbe aprire nuove strade. La difesa ha anche sottolineato che la donna è disposta a ricostruire tutti i movimenti eseguiti quella mattina, cercando di chiarire eventuali dubbi sull’estraneità di Orazio Fidone. Gli inquirenti, però, non hanno ancora dato un riscontro definitivo su queste nuove piste, ma si aspettano colpi di scena nei prossimi giorni.