Malagò: sul ct non c’è scontro con Maldini, ci sono altri nomi oltre a Mancini e Pirlo
Malagò apre sul nuovo commissario tecnico della Nazionale: la scelta non si limita a Mancini e Pirlo. Il presidente Figc esclude tensioni con Maldini e annuncia la decisione entro qualche giorno.

La ricerca del nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana si allarga oltre i due nomi che fino ad ora hanno dominato il dibattito pubblico. Il presidente della Figc Giovanni Malagò esclude che la short-list si riduca a Roberto Mancini e Andrea Pirlo, confermando che altre opzioni sono al vaglio della federazione. A riferirlo è stato lo stesso Malagò in un’intervista rilasciata a Sky Sport 24, dove ha tracciato il punto sulla situazione e sui tempi della decisione imminente.
Interrogato sulla corsa alla panchina azzurra, secondo quanto riportato da adnkronos.com e askanews.it, Malagò ha messo in chiaro che la federazione intende ampliare lo sguardo nel mercato degli allenatori. «Possono esserci anche altri nomi», ha dichiarato il presidente, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli su quali siano i profili alternativi considerati dalla Figc. La scelta del nuovo ct rappresenta una decisione strategica cruciale per l’Italia, soprattutto considerando gli obiettivi sportivi dei prossimi cicli internazionali.
Il programma di lavoro e le priorità della Figc
Nel corso della stessa intervista, Malagò ha delineato anche gli obiettivi che dovrà perseguire il nuovo commissario tecnico una volta insediato. «Dobbiamo fare in modo che gli italiani giochino meglio, che siano più valorizzati, coinvolti, tatticamente e fisicamente», ha spiegato il presidente secondo quanto riporta adnkronos.com. Queste indicazioni forniscono un quadro del mandato che attenderà il prossimo ct, evidenziando come la federazione voglia un lavoro che vada oltre i risultati, concentrandosi anche sulla qualità del gioco e sulla crescita dei singoli calciatori.
Le parole di Malagò delineano una strategia che intende correggere alcuni aspetti criticati della nazionale nelle ultime competizioni, cercando un equilibrio tra la valorizzazione dei talenti individuali e la costruzione di un progetto tattico coeso e moderno. La federazione sembra consapevole della necessità di un cambiamento negli approcci, sia nel gioco che nella gestione del gruppo.

Nessun conflitto con Maldini, decisione imminente
Un altro elemento significativo emerso dall’intervista riguarda i rapporti con Paolo Maldini. Malagò ha negato categoricamente l’esistenza di uno scontro tra lui e l’ex difensore: «Sul ct non c’è scontro con Maldini», ha affermato il presidente della Figc, smentendo così le tensioni che alcuni media avevano ipotizzato riguardo alle scelte per la panchina azzurra. Questa chiarificazione pubblica serve a dissipare dubbi e a presentare una federazione compatta nel momento cruciale della selezione.
Per quanto riguarda i tempi della decisione, Malagò ha confermato che la federazione procederà con celerità. La scelta del nuovo commissario tecnico arriverà entro qualche giorno, secondo le dichiarazioni rese a Sky Sport 24. Questo cronoprogramma ristretto suggerisce che i lavori della federazione sono già in fase avanzata e che l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare a breve, permettendo al nuovo ct di iniziare i preparativi per il suo incarico.
L’ampliamento della ricerca oltre i nomi di Mancini e Pirlo rappresenta un’apertura della federazione verso soluzioni alternative, eventualmente anche provenienti dal contesto internazionale o da profili meno evidenti alle cronache. Questo approccio sottolinea come la Figc stia valutando globalmente le opzioni disponibili, cercando il candidato migliore per condurre la Nazionale verso gli obiettivi sportivi della prossima stagione.
