MariBank punta a espandere il modello digitale in Filippine

MariBank cerca di replicare il successo in Singapore in Filippine con un modello digitale innovativo

MariBank espande il modello digitale in Filippine con un'offerta semplice e accessibile
MariBank espande il modello digitale in Filippine con un’offerta semplice e accessibile

MariBank, la banca digitale appartenente al gruppo Sea, punta a replicare il modello di successo sviluppato in Singapore anche in Filippine. La strategia, spiegata da Natalia Goh, CEO di MariBank, si basa sull’esperienza accumulata nel mercato asiatico e sull’idea di adattare i servizi alle esigenze locali. L’obiettivo è offrire un’alternativa semplice, affidabile e remunerativa al sistema bancario tradizionale, soprattutto per i piccoli imprenditori che ancora utilizzano conti personali per le operazioni aziendali, a causa dei costi elevati delle transazioni.

Un mercato con bisogni non soddisfatti

Secondo un sondaggio condotto da MariBank, un terzo dei proprietari di aziende in Singapore utilizza ancora conti personali per le operazioni aziendali, cercando di evitare le spese elevate. Questo crea problemi fiscali e legali, poiché i proprietari non riescono a distinguere con precisione i loro profitti e le spese deducibili durante la preparazione della dichiarazione dei redditi. Queste sono le “zone bianche” non coperte da altri servizi, e in questo spazio MariBank cerca di innovare.

Il modello di MariBank si basa su un’app unica che permette ai clienti di alternare tra conti personali e aziendali, senza costi di transazione. Questo è un’innovazione che non è necessaria in Singapore, dove il mercato è già molto avanzato. In Filippine, invece, la banca ha dovuto adattarsi a un contesto in cui il contante ancora rappresenta un ruolo significativo. Secondo un rapporto di Worldpay, il contante rappresenta il 42% delle transazioni al punto vendita, nonostante l’aumento dell’uso di e-wallet come GCash.

Un modello digitale che si adatta

Per rispondere a questa realtà, MariBank ha iniziato a collaborare con negozi locali per offrire servizi di deposito e prelievo di contanti, una funzione non necessaria in Singapore. Goh ha spiegato che il mercato filippino richiede un approccio diverso, ma che il modello di MariBank può essere localizzato per soddisfare le esigenze specifiche dei clienti. L’obiettivo è rendere il sistema bancario più accessibile e semplice, anche in un contesto in cui la formalità finanziaria è ancora limitata.

MariBank è ancora in fase di crescita in Filippine. L’azienda non offre ancora prodotti di investimento o trasferimenti internazionali, e si concentra principalmente su servizi di base. Tuttavia, Goh è ottimista sul potenziale di espansione, grazie al posizionamento di Sea nel mercato filippino. La presenza di Shopee, un’azienda conosciuta e amata dai consumatori, rappresenta un’opportunità per introdurre MariBank in modo naturale. Inoltre, MariBank sta sfruttando i dati raccolti da Shopee per valutare la credibilità dei clienti, un’innovazione utile in un mercato in cui la storia creditizia non è molto sviluppata. Il piano di MariBank è di costruire un gruppo regionale di banche digitali, con Singapore come hub per l’innovazione e la strategia. Goh ha espresso la volontà di espandere ulteriormente, ma ha rifiutato di specificare i mercati target. Per lei, l’obiettivo è sempre lo stesso: rendere il sistema bancario semplice, affidabile e remunerativo, senza mai abbandonare i valori che guidano la sua offerta.