Melania Rea, un anniversario di dolore e speranza

Un anniversario di dolore e speranza per la famiglia di Melania Rea, uccisa nel 2011.

Melania Rea, un anniversario di dolore e speranza
Melania Rea, un anniversario di dolore e speranza

Il 18 aprile 2023, un anno dopo il 12° anniversario della morte di Melania Rea, la famiglia ha ricordato con parole cariche di tenerezza e rabbia la giovane madre uccisa nel 2011. La tragedia, avvenuta al Bosco delle Casermette a Ripe di Civitella, ha lasciato un segno indelebile nella vita di chi la conosceva. Melania, all’epoca una mamma di appena un anno, fu ferita da un’infinità di coltellate inferte dal marito, Salvatore Parolisi, che era in servizio militare. L’omicidio, avvenuto il 18 aprile 2011, ha scatenato una crisi emotiva e un dolore che non si è mai spento.

Un dolore che non si è mai spento

“A Te purtroppo non è concesso di ritornare tra di noi, dalla Tua bimba (oggi una bellissima ragazza), mentre al tuo carnefice viene data questa possibilità e tra qualche anno sarà libero perché qualcuno decise che non ci fosse crudeltà nelle 35 coltellate ricevute”, ha scritto Gennaro Rea, zio di Melania, in un post su Facebook. Le parole, cariche di rabbia e dolore, hanno rievocato un momento che ha segnato la vita di tutta la famiglia. La piccola Vittoria, figlia di Melania, viveva con i genitori e Salvatore a Folignano, un luogo che oggi sembra non essere più lo stesso.

Salvatore Parolisi, condannato a 20 anni di reclusione, è in carcere e tornerà in libertà tra 6 anni. L’attesa per la sua liberazione pesa sulle spalle della famiglia, che vive la giustizia umana con una profonda disillusione. “Spero in una giustizia divina”, ha scritto Gennaro Rea, un messaggio che racchiude l’intero dolore e la ricerca di un senso in un dramma che non ha mai trovato pace.

Un bosco che si rialza

Il Bosco delle Casermette, luogo del dramma, ha visto un processo di rigenerazione. “Sono trascorsi 12 anni dalla Tua scomparsa, 12 anni in cui il dolore dentro il nostro cuore non diminuisce mai – ha scritto lo zio Rino in un post su Facebook – In questo giorno la mente ripercorre quei momenti dalla scomparsa al ritrovamento. Momenti di speranza che immediatamente vennero sopraffatti da momenti di disperazione.” La famiglia, pur affranta, ha trovato un modo per ricordare Melania, non solo con dolore, ma anche con speranza.

“Cara Melania da lassù proteggi sempre la Tua famiglia e la Tua Vittoria. Sei sempre nei nostri cuori”, ha concluso il post. La speranza, pur fragile, è rimasta un filo che lega la famiglia al ricordo di una donna che ha lasciato un segno indelebile. La vita continua, ma il dolore non si è mai spento.