Microsoft modifica consigli su quantità di RAM per PC da gaming
Microsoft ha modificato i consigli su quantità di RAM per PC da gaming a causa di una crisi globale di componenti.

Microsoft modifica consigli su 32GB di RAM per PC da gaming
Microsoft ha modificato i consigli su quantità di RAM necessaria per un PC da gaming, ritirando una pagina di supporto che precedentemente raccomandava 32GB come ideale. L’azienda aveva sostenuto che 16GB sarebbero stati sufficienti per la maggior parte dei giocatori, mentre 32GB erano necessari per titoli molto richiesti o mod complessi. La pagina, originariamente pubblicata nel novembre 2025, non è più accessibile pubblicamente e si trova solo attraverso il Wayback Machine di Internet Archive. Questo cambiamento segue una crisi globale di componenti, causata da un’eccessiva produzione di memoria per i data center AI da parte di Big Tech.
La crisi di memoria colpisce l’industria IT
La crisi di memoria ha avuto un impatto significativo sull’intero settore IT, con i produttori di PC che subiscono le conseguenze più dirette. Microsoft, insieme ad altri produttori, ha dovuto adattarsi a una situazione in cui la produzione di componenti è limitata. L’azienda ha anche ridotto la quantità di RAM nei suoi laptop Surface, vendendoli con solo 8GB, un livello insufficiente per le esigenze moderne. Questo scenario ha reso necessario un ripensamento delle linee guida per i PC da gaming, con Microsoft che ora si concentra su soluzioni più reali e accessibili.
La mancanza di ottimizzazione del software è un fattore chiave
La mancanza di ottimizzazione del software è altrettanto responsabile della situazione attuale. Windows 11, ad esempio, è stato criticato per il suo consumo di RAM e per l’installazione di applicazioni pubblicitarie non richieste. L’uso di framework come Electron per lo sviluppo di applicazioni desktop è diventato comune non per efficienza, ma per la facilità di distribuzione su diversi sistemi. Questo approccio ha portato a un uso inefficiente della memoria, un problema che si è aggravato con l’aumento dei costi e la scarsità di componenti.
Microsoft cerca di migliorare la sua strategia
Microsoft ha riconosciuto la necessità di adattarsi alle nuove condizioni del mercato. La sua posizione iniziale di consigliare 32GB di RAM per i PC da gaming è stata rivista, con un approccio più pragmatico. L’azienda ha anche espresso l’intenzione di recuperare la fiducia dei suoi utenti attraverso app native e un miglior uso delle risorse. Tuttavia, la crisi di memoria non sembra mostrare segni di miglioramento nei prossimi anni, con previsioni di recupero solo nel 2027 o 2028. Questo scenario mette in luce l’importanza di un equilibrio tra innovazione e realismo nel settore hardware e software.
