La morte di David Rossi, la commissione d’inchiesta individua due presunti coinvolti

La Commissione d’inchiesta sulla morte di David Rossi ha indicato due presunti coinvolti, ma la famiglia esprime sgomento e chiede cautela.

La Commissione d’inchiesta individua due presunti coinvolti nella morte di David Rossi

La Commissione parlamentare d’inchiesta bis sulla morte di David Rossi ha reso nota una ricostruzione che individua due presunti coinvolti nell’episodio. L’ex presidente di Mps, Giuseppe Mussari, sarebbe stato il mandante di un’azione intimidatoria, mentre Gabriele Ceccherelli, ex calciatore del Calcio storico fiorentino, avrebbe organizzato l’operazione individuando le persone incaricate della fase esecutiva. La ricostruzione è stata illustrata da Gianluca Vinci, presidente della Commissione, che ha precisato che le testimonianze raccolte sono concordanti e che la documentazione sarà trasmessa alla Procura. La Commissione ha anche annunciato la possibilità per i due uomini indicati di essere ascoltati con l’assistenza di un avvocato e la facoltà di non rispondere.

La famiglia di Rossi esprime sgomento e chiede cautela La famiglia di David Rossi, attraverso il legale Carmelo Miceli, ha espresso apprezzamento per il lavoro della Commissione, ma ha anche espresso “sgomento in merito alla presunta individuazione dei mandanti e degli esecutori”, invitando a evitare conclusioni anticipate. L’avvocato ha sottolineato che non si può accettare il rischio di una condanna sommaria e mediatica. La moglie Antonella Tognazzi e la figlia Carolina Orlandi non escludono alcuna ipotesi investigativa, compresa quella di una pista interna. Il legale della madre e del fratello di Rossi, Paolo Pirani, ha affermato che quanto emerso richiede un vaglio giudiziario completo e sollecito.

Le dichiarazioni dei presunti coinvolti

Giuseppe Mussari, che ha respinto le accuse, le ha definite una “follia” e una “calunnia”, annunciando querele. L’ex presidente di Mps ha anche sottolineato che i documenti su cui si basano le dichiarazioni del presidente della Commissione sono “lunari” e non rispondono a una realtà concreta. Gabriele Ceccherelli, invece, ha dichiarato di non sapere niente e di non conoscere nessuno della vicenda, sottolineando che l’unica volta che è stato a Siena è stato per comprare un paio di scarpe. Il suo legale, Federico Bagattini, ha ribadito che il suo assistito ricusa ogni responsabilità.

La Commissione chiede collaborazione e cautela La Commissione ha invitato chiunque abbia informazioni sulla morte di Rossi a rivolgersi all’autorità giudiziaria o alla Commissione stessa. La deputata Ilaria Cavo ha sottolineato l’importanza del ruolo della Commissione nella ricostruzione dei fatti, ma ha anche richiesto cautela. La famiglia di Rossi, attraverso il legale Carmelo Miceli, ha espresso apprezzamento per il lavoro della Commissione, ma ha anche espresso “sgomento in merito alla presunta individuazione dei mandanti e degli esecutori”, invitando a evitare conclusioni anticipate.

Un legame d’amicizia e un passato comune

David Rossi, ex responsabile della comunicazione della banca senese, aveva un legame d’amicizia con Giuseppe Mussari, che lo aveva assunto come responsabile della comunicazione nel 2006. Il loro rapporto era nato negli anni Novanta e si era consolidato nel 2001, quando Mussari aveva assunto la guida della Fondazione Mps. L’ex presidente della banca non ha mai nascosto il loro legame e, nel febbraio 2022, aveva ribadito a chiare lettere che “David Rossi era un fratello, un amico”. La Commissione ha anche evocato la possibilità di una pista legata a un’organizzazione criminale, facendo riferimento alla ‘ndrangheta della bassa Lombardia.