Nasce Liguria Insieme, Bissolotti coordinatore per Imperia nel direttivo
Costituito nuovo movimento civico regionale Liguria Insieme. Bucci, Campora e Piciocchi guidano il progetto. Bissolotti entra nel direttivo con ruolo di coordinatore territoriale.

Liguria Insieme, il nuovo movimento civico regionale, muove i primi passi ufficiali con una struttura organizzativa che vede l’ingresso di Bissolotti nel direttivo nella qualità di coordinatore per Imperia. Il progetto nasce dall’intento di aggregare le principali esperienze civiche liguri sotto un’unica identità comune, mantenendo la specificità delle realtà territoriali. La guida del movimento è affidata a tre figure di rilievo: Giovanni Toti, Ilaria Campora e Marco Piciocchi, che incarnano l’asse portante attorno a cui si struttura questa nuova iniziativa politica.
Un progetto unitario per le civiche liguri
La costituzione di Liguria Insieme rappresenta un tentativo di coesione tra le diverse realtà civiche presenti sul territorio regionale. L’obiettivo dichiarato è creare una piattaforma condivisa che sappia valorizzare le autonomie locali senza disperdere l’energia delle singole esperienze amministrative e politiche. Questo approccio rispecchia una strategia consolidata negli ultimi anni: quella di costruire coalizioni civiche ampie che possano fare da ponte tra la gestione locale e le scelte di livello regionale.
La scelta di affidare responsabilità territoriali specifiche, come quella di Bissolotti per Imperia, indica una volontà di radicamento capillare sul territorio. Ogni area della Liguria avrà propri referenti nel direttivo, una struttura che dovrebbe garantire rappresentanza e partecipazione delle diverse comunità locali alle decisioni del movimento regionale.
Struttura e prospettive del movimento
Bucci, Campora e Piciocchi costituiscono il nucleo gestionale centrale di Liguria Insieme, affidati della responsabilità di guidare l’evoluzione futura del movimento. La loro combinazione riflette una volontà di equilibrio tra figure di esperienza amministrativa consolidata e sensibilità civica diffusa nei rispettivi territori di provenienza. Questo modello di leadership tripartito è frequente nei movimenti regionali italiani, dove la necessità di rappresentanza plurale si scontra con l’esigenza di decisioni tempestive e coordinate.
L’inserimento di Bissolotti nel direttivo per il coordinamento della provincia di Imperia segue questa logica: dotare il movimento di una presenza capace di dialogare con le amministrazioni locali e le comunità civiche già radicate nei singoli centri. La provincia imperiese, con le sue peculiarità economiche e sociali, rappresenta un territorio rilevante per le ambizioni regionali di Liguria Insieme.
La menzione di Sorriento nei compiti di Bissolotti suggerisce un’attenzione anche a nuclei civici fuori dalla provincia stricto sensu, probabilmente raccogliendo esperienze significative che il movimento intende incorporare nella propria identità allargata. Questo dettaglio rivela una concezione del coordinamento territoriale non rigidamente amministrativa, ma basata su reti di relazioni e di progetti condivisi.
Contesto e implicazioni
La nascita di Liguria Insieme si colloca in una fase di riconfiguration del panorama civico ligure. La Liguria negli ultimi anni ha visto una moltiplicazione di liste e movimenti civici alle elezioni comunali e regionali, con un conseguente frazionamento del voto amministrativo. Riunire queste realtà sotto un’unica bandiera potrebbe rappresentare un fattore di stabilizzazione e di maggiore peso politico nel contesto regionale.
Per il territorio imperiese in particolare, la nascita di questa struttura regionale potrebbe significare una maggiore integrazione con le dinamiche regionali. Negli ultimi cicli elettorali, la provincia di Imperia ha espresso diverse sensibilità civiche, spesso con difficoltà a trovare canali di coordinamento efficace. Liguria Insieme potrebbe offrire quella cornice organizzativa che manca, creando sinergie tra amministratori locali e rappresentanti della società civile.
La prossimità del movimento al progetto politico legato al presidente Bucci conferisce al nuovo soggetto civico una dimensione istituzionale non trascurabile. Questo legame potrebbe accelerare il radicamento di Liguria Insieme nei comuni e nelle provincie, fornendo risorse e visibilità difficili da ottenere per un movimento nascente. Allo stesso tempo, la volontà espressa di mantenere le autonomie territoriali suggerisce che il movimento non intende trasformarsi in un semplice braccio amministrativo di una singola forza politica, bensì di una piattaforma più ampia e inclusiva.
I prossimi mesi costituiranno il vero banco di prova per Liguria Insieme: dalla sua capacità di coinvolgimento effettivo dei civici locali dipenderà la solidità della struttura nascente.
