Nuova causa contro Micron riaccende il dibattito sull’impianto di New York — querela accusa di inquinamento del fiume Oneida
Nuova causa contro Micron sull’impianto di New York, inquinamento del fiume Oneida e PFAS.

Un gruppo di cittadini ha presentato una nuova querela contro Micron, accusando l’azienda di permettere l’inquinamento del fiume Oneida attraverso l’uso di sostanze chimiche persistenti, notate come PFAS o “forever chemicals”. La causa, presentata venerdì, sostiene che le autorizzazioni di scarico e aria approvate non sono valide e potrebbero consentire a Micron di inquinare il fiume. I gruppi che hanno presentato la querela, Neighbors for a Better Micron e Jobs to Move America, avevano già lanciato una causa separata contro Micron a gennaio. La causa attuale richiede la nullificazione delle autorizzazioni di scarico e aria, che potrebbero costringere Micron a tornare sotto il processo di revisione ambientale.
PFAS e impatto ambientale
Le sostanze chimiche PFAS, utilizzate nella produzione di semiconduttori, sono considerate estremamente persistenti e potenzialmente dannose per l’ambiente e la salute umana. La querela sostiene che le autorizzazioni attuali non impongono controlli sostanziali su queste sostanze, limitandosi a monitorarne la presenza e la concentrazione. La causa afferma che le autorizzazioni sono state emesse nonostante i significativi impatti ambientali già riconosciuti durante la revisione ambientale del progetto Micro. Le autorizzazioni non sono sufficienti per garantire la protezione dell’ambiente e della salute pubblica.
Procedura legale e prossimi passi
La causa è stata presentata da Neighbors for a Better Micron e Jobs to Move America, che hanno già lanciato una causa separata contro Micron a gennaio. La causa attuale richiede la nullificazione delle autorizzazioni di scarico e aria, che potrebbero costringere Micron a tornare sotto il processo di revisione ambientale. L’azienda ha chiesto a un giudice di archiviare la causa, ma le udienze sono state fissate per il 25 agosto. La causa non ha ancora una data per le udienze, se mai raggiungerà quel punto. I sostenitori della causa cercano di ottenere una revisione completa del prossimo progetto e di ridurre i costi associati alla causa.
La querela ha anche menzionato il ruolo del New York State Department of Environmental Conservation (DEC), dell’Onondaga County e di Micron. La causa sostiene che, nonostante Micron abbia ricevuto le autorizzazioni, queste non sono sufficienti per regolamentare le emissioni dell’impianto. I sostenitori della causa sostengono che le autorizzazioni non sono routine e che le linee guida sono troppo flessibili. Le autorizzazioni non garantiscono un controllo adeguato sull’inquinamento.
La querela ha anche richiamato l’attenzione sull’importanza di una gestione rigorosa delle acque e dell’aria per allinearsi con le normative ambientali. La causa ha sottolineato che le sostanze chimiche PFAS sono presenti in quasi tutta la catena di produzione dei semiconduttori, rendendo necessario un controllo severo per garantire la conformità alle normative ambientali. La querela ha anche sottolineato l’importanza di una gestione rigorosa delle acque e dell’aria per allinearsi con le normative ambientali.
