Organici insufficienti nelle forze dell’ordine del Ponente, Azione accende i riflettori

Azione denuncia carenze di personale tra Imperia, Ventimiglia e Sanremo. La segretaria Negri chiede assunzioni straordinarie al Governo per garantire sicurezza nei mesi estivi.

Ronda notturna di polizia in strada, auto blu, operatori in uniforme controllano zona urbana
Ronda notturna di polizia in strada, auto blu, operatori in uniforme controllano zona urbana

Azione lancia un allarme sulla sicurezza nel Ponente ligure: tra Imperia, Ventimiglia e Sanremo gli organici delle forze dell’ordine risultano insufficienti a garantire un servizio adeguato, soprattutto durante la stagione estiva. La denuncia arriva dalla segretaria provinciale Desiree Negri e dal deputato Fabrizio Benzoni, che chiedono al Governo interventi straordinari di assunzione stabile di personale.

Secondo quanto riportato da sanremonews.it, la situazione è critica nei tre comuni principali della provincia: a Ventimiglia, in particolare, risulterebbe disponibile una sola volante per gestire l’intero territorio municipale, mentre carenze significative di agenti si registrano anche a Imperia e Sanremo. Una concentrazione di deficit organizzativo che crea evidenti difficoltà nel presidio del territorio e nella risposta alle emergenze.

La richiesta di assunzioni straordinarie

Desiree Negri, nella sua veste di segretaria provinciale, ha sottolineato come i mesi estivi rappresentino un collo di bottiglia critico per le risorse disponibili. Durante la stagione turistica, infatti, il flusso di visitatori aumenta significativamente, incrementando la domanda di servizi di sicurezza e controllo del territorio, mentre gli organici rimangono invariati rispetto alle altre stagioni.

La richiesta rivolta all’esecutivo centrale è duplice: da un lato, viene chiesta l’approvazione di assunzioni straordinarie che possano fornire un sostegno tempestivo durante i picchi estivi; dall’altro, si insiste per soluzioni strutturali di lungo termine attraverso assunzioni stabili. Quest’ultima misura mirerebbe a eliminare la dipendenza da risorse temporanee, creando una base organizzativa solida e prevedibile.

Implicazioni sulla qualità dei servizi

La carenza di personale non è meramente un problema numerico di bilancio. Secondo la denuncia di Azione, come riferisce sanremonews.it, essa incide direttamente sulla capacità operativa delle forze dell’ordine di fornire un servizio adeguato alla popolazione. Con una sola volante a Ventimiglia, i tempi di risposta a emergenze e segnalazioni aumentano inevitabilmente, creando situazioni di vulnerabilità tanto per i cittadini quanto per gli operatori stessi.

Il Ponente ligure, per geografia e caratteristiche demografiche, rappresenta una zona che alternanza tra periodi di bassa densità abitativa e stagioni di elevato afflusso turistico. Durante l’estate, la presenza di visitatori, la maggiore attività commerciale e gli assembramenti in zone pubbliche generano una domanda di controllo e prevenzione che non trova adeguata risposta con organici pensati per la stagione invernale.

La questione tocca anche aspetti di sicurezza stradale e notturna: con meno pattuglie disponibili, il controllo delle principali arterie viarie diventa più difficile, così come la sorveglianza di aree pubbliche frequentate di sera. Questo può creare un effetto dissuasivo minore verso comportamenti illegittimi e una percezione di fragilità tra i cittadini.

Il contesto provinciale e le prospettive

La provincia di Imperia, compresa nel territorio complessivo del Ponente, vede concentrati i suoi principali centri urbani proprio nelle tre aree evidenziate da Azione. Ventimiglia, porta d’ingresso occidentale della Liguria, Imperia, capoluogo provinciale, e Sanremo, meta turistica di rilievo nazionale, sono città che richiederebbero standard di sicurezza e presidio tra i più elevati della regione.

La segnalazione sollevata dall’amministrazione di Azione rappresenta un passo verso l’attenzione pubblica su una questione strutturale che, secondo la denuncia, necessita di decisioni politiche a livello centrale. Il Governo è dunque chiamato a valutare se le risorse allocate al settore della sicurezza nel Ponente ligure siano proporzionate alle sfide effettive del territorio, specialmente in relazione ai cicli stagionali che caratterizzano questa area della costa ligure.