Prichard Colon, ex prospect di box, muore a 33 dopo 11 anni di complicanze da lesioni in ring
Prichard Colon, ex prospect di box, muore a 33 dopo 11 anni di complicanze da lesioni in ring

Prichard Colon, ex prospect di box, è morto a 33 anni a causa di complicanze derivanti da lesioni subite in un match nel 2015. L’evento ha segnato la fine di una carriera che, pur non essendo ricordata da tutti, ha lasciato un’impronta indelebile tra i fan più appassionati. Colon, noto per la sua determinazione e la sua capacità di combattere, ha vissuto un destino tragico che ha visto la sua vita interrompersi a causa di un infortunio che lo ha lasciato in stato vegetativo per oltre 200 giorni. La sua morte, avvenuta oggi, rappresenta un momento di profonda tristezza per la comunità del box.
Una carriera iniziata con promesse
Colon ha iniziato la sua carriera professionale a 20 anni, vincendo cinque titoli nazionali come amatoriale e conquistando titoli nei pesi 141 e 152 libbre. Il suo stile combattivo, caratterizzato da un’ottima tecnica e una potenza notevole, lo ha reso un prospect di interesse. Con un record di 16-1 e 13 KO, Colon ha combattuto in diversi Paesi, tra cui l’America, la Repubblica Dominicana e Porto Rico, costruendo una carriera che si distingueva per la sua tenacia.
Colon ha iniziato la sua carriera professionale a 20 anni, vincendo cinque titoli nazionali come amatoriale e conquistando titoli nei pesi 141 e 152 libbre. Il suo stile combattivo, caratterizzato da un’ottima tecnica e una potenza notevole, lo ha reso un prospect di interesse. Con un record di 16-1 e 13 KO, Colon ha combattuto in diversi Paesi, tra cui l’America, la Repubblica Dominicana e Porto Rico, costruendo una carriera che si distingueva per la sua tenacia.
Un match che ha cambiato la sua vita
Il 17 ottobre 2015, Colon ha affrontato Terrel Williams a Fairfax, in Virginia, in un match che si è rivelato fatale. Secondo i testimoni, il match è stato un “festival di fallo”, con un’alta frequenza di colpi illegali. Colon ha segnalato a un arbitro i colpi di testa di Williams, ma l’arbitro ha ordinato a Colon di gestire la situazione da solo. Durante il match, Colon ha lanciato un colpo basso, causando un danno significativo. Nonostante l’intervento del medico ring-side, il match è proseguito. Colon è stato poi squalificato per aver rimosso i guanti nel nono round e ha perso conoscenza nel camerino, con il team che lo ha portato d’urgenza in ospedale. Le lesioni subite in quel match hanno avuto conseguenze devastanti. I medici hanno rimosso un ematoma, ma i danni erano irreparabili. Colon è entrato in stato vegetativo, un destino che ha segnato la fine della sua carriera.
La sua famiglia ha dovuto prendersi cura di lui per dieci anni, mentre una causa legale rimane senza risposta. Colon è stato descritto come un “guerriero fino all’ultimo respiro”. La WBO ha espresso il suo cordoglio, ricordando il coraggio, la forza e lo spirito di combattimento di Colon, che hanno trascenduto il ring. Colon, 33 anni, ha lasciato una famiglia devota, amici e fan che ricordano le sue abilità in ring. La sua storia è un monito su quanto possa essere devastante l’incertezza del box, ma anche un omaggio al coraggio di chi decide di affrontare le sfide con determinazione.
