Prova decisiva sul delitto di Garlasco: l’impronta a pallini potrebbe appartenere a Andrea Sempio

Nuova prova potrebbe collegare Andrea Sempio al delitto di Garlasco, secondo esperto forense.

Prova decisiva sul delitto di Garlasco: l'impronta a pallini potrebbe appartenere a Andrea Sempio
Prova decisiva sul delitto di Garlasco: l’impronta a pallini potrebbe appartenere a…

Il delitto di Garlasco, che ha scosso l’opinione pubblica e alimentato dibattiti e ipotesi, potrebbe registrare un nuovo sviluppo cruciale. Secondo quanto emerso durante la trasmissione “Verità nascoste – Il Diario” su Mediaset, un dettaglio tecnico potrebbe rivoluzionare le indagini. L’impronta a pallini, ritenuta collegata al piede dell’assassino di Chiara Poggi, potrebbe appartenere a Andrea Sempio, l’indagato per il caso. L’esperto chimico forense Oscar Ghizzoni, consulente della difesa di Alberto Stasi, ha spiegato come le misurazioni possano confermare questa ipotesi.

Un’ipotesi che potrebbe influenzare le indagini

La discussione ha riguardato la taglia dell’impronta a pallini, che sarebbe attribuibile al piede dell’assassino di Chiara Poggi. Ghizzoni ha chiarito che, attraverso sperimentazioni con impronte testate su sangue umano e riprodotte sul medesimo pavimento, si è arrivati a una conclusione tra il 43 e il 44. Questo risultato potrebbe essere rilevante per il caso di Andrea Sempio, il quale aveva sostenuto che il suo piede è troppo largo per corrispondere a quella impronta.

Il consulente di Alberto Stasi ha ribadito un concetto chiave: il piede di qualsiasi soggetto, misurato libero e in appoggio statico, è sempre più largo di un’impronta di qualsiasi suola. Questo è un principio fondamentale, che tiene conto dell’effetto contenitivo della tomaia. Le scarpe, in particolare per quanto riguarda la larghezza della tomaia, sono sempre più piccole rispetto al piede in appoggio. Questo vale per tutti, e quindi non si può escludere a priori che l’impronta a pallini possa appartenere a Andrea Sempio.

Le misure del piede di Andrea Sempio sono disponibili e confermano l’ipotesi.

La posizione di Sempio, in merito all’impronta a pallini, potrebbe quindi cambiare. A una domanda specifica, Ghizzoni ha risposto con certezza: “Sì, assolutamente sì. Questo lo posso affermare con assoluta tranquillità perché abbiamo le impronte e le misure precise del piede di Andrea Sempio e quindi si possono riproporre queste prove in qualsiasi momento.”

Un’ipotesi che potrebbe mettere in discussione la difesa di Sempio

La prova, se confermata, potrebbe rappresentare un elemento decisivo per le indagini. Andrea Sempio, già indagato per il delitto di Garlasco, potrebbe trovarsi a dover affrontare nuove accuse o chiarimenti. La difesa di Stasi, in precedenza condannato per l’omicidio di Chiara Poggi, ha sempre sostenuto che l’impronta a pallini non potesse appartenere a Sempio. Tuttavia, le nuove analisi potrebbero mettere in discussione questa tesi.

Le ulteriori consulenze per Andrea Sempio potrebbero quindi assumere un ruolo cruciale. La comunità scientifica e i legali seguiranno con attenzione i prossimi sviluppi, che potrebbero aprire nuove strade per il caso. La verità, per ora, resta in sospeso, ma la prova potrebbe essere un passo importante verso la risoluzione di un mistero che ha scosso l’opinione pubblica.