Rolls-Royce Phantom con motore diésel: un progetto estremo di personalizzazione
Un Rolls-Royce Phantom ha visto modificare il motore V12 in un Cummins diésel, un progetto estremo realizzato in Usa

Un Rolls-Royce Phantom, simbolo di lusso e sofisticazione, ha visto modificare il suo motore V12 a benzina con un motore diésel Cummins di una camionetta, un progetto estremo realizzato in USA. L’operazione, compiuta da un workshop di Weston Champlin, ha reso il veicolo un’opera unica, in grado di percorrere 225 km senza capote e con un tubo di scappamento a forma di camino, come se fosse uscito da un film di Mad Max. Il progetto, nato da una necessità e da un’idea audace, ha messo in discussione i principi di lusso e comfort che caratterizzano la casa inglese.
Modifiche estreme in un Paese con regole diverse
Nel contesto automobilistico USA, i grandi motori diésel non sono demonizzati come in Europa, e non esiste una normativa simile all’ITV o alla DGT. Questo ha permesso a un gruppo di meccanici di sperimentare modifiche radicali, come il trasferimento di un motore Cummins da una camionetta a un Phantom. Il risultato è un’auto straordinaria, in grado di circolare senza problemi, pur mantenendo l’aspetto originale e la funzionalità del vano motore. Il progetto ha suscitato reazioni forti, soprattutto da parte di Rolls-Royce, che non ha mai prodotto un’auto a motore diésel. La casa inglese ha sottolineato come i motori diésel siano generalmente più rumorosi, con maggiore vibrazione e mancanza di sofisticazione, elementi chiave del design e del comfort del brand. Tuttavia, il progetto di Weston Champlin ha dimostrato che, in alcuni contesti, l’innovazione può superare le convenzioni.
Un lavoro tecnico complesso e un risultato unico
Il lavoro ha richiesto un’adeguata preparazione tecnica: il team ha realizzato supporti artigianali per il motore, ha collaborato con esperti per l’adattamento elettronico e ha riparato la sospensione neumatica per garantire la funzionalità. Il momento più complesso è stato l’adattamento delle centraline di controllo, con l’uso di quattro unità diverse prima di trovare la soluzione giusta. Il risultato è un Phantom unico, in grado di circolare e di suscitare ammirazione per la sua originalità.
Il progetto ha anche un significato simbolico: salvare un’auto danneggiata, trasformandola in un’opera d’arte. Il Phantom, originariamente danneggiato, è stato riconvertito in un’auto straordinaria, dimostrando che, con abilità e passione, è possibile superare le limitazioni tradizionali. Il risultato è un esempio di personalizzazione estrema, in un Paese dove le regole non impediscono l’innovazione. Il progetto di Weston Champlin rappresenta un esempio di come l’innovazione possa sfidare le convenzioni, anche in settori tradizionalmente conservatori come il lusso automobilistico. Il risultato è un Phantom unico, in grado di suscitare ammirazione e curiosità, dimostrando che, in alcuni contesti, l’estremo può essere anche un’opzione.
- Modifica di un Rolls-Royce Phantom con motore diésel Cummins
- Progetto realizzato da Weston Champlin in USA
- Adattamento elettronico e meccanico complesso
- Auto in grado di circolare e suscitare ammirazione
Il progetto ha anche un aspetto sociale: il salvataggio di un’auto danneggiata, che potrebbe essere destinata al riciclo, e la sua trasformazione in un’opera unica. Questo dimostra come l’abilità e la passione possano dare nuova vita a un’auto, anche se apparentemente inutilizzabile. Il progetto di Weston Champlin ha dimostrato che, in alcuni contesti, l’innovazione può superare le convenzioni. Il risultato è un Phantom unico, in grado di suscitare ammirazione e curiosità, dimostrando che, in alcuni contesti, l’estremo può essere anche un’opzione.
—
