Russia invita stranieri e diplomatici a lasciare Kiev per nuovi attacchi

Russia invita stranieri a lasciare Kiev per nuovi attacchi, città in assetto di guerra

Attacchi a Kiev e chiusura dei ponti

La capitale ucraina, Kiev, ha subito nuovi attacchi da parte della Russia, che hanno danneggiato infrastrutture chiave come i ponti e le reti energetiche. Il sindaco, Vitali Klitschko, ha dichiarato che la città dovrebbe ora essere in assetto di guerra, a causa degli attacchi “che dilaniano Kiev”. I funzionari locali hanno riferito che i danni si concentrano su diversi distretti di Donetsk e Makeyevka, con particolare attenzione ai ponti e alle strutture di trasporto. Dopo un’ondata di attacchi condotti con droni veloci a propulsione a getto, le autorità hanno chiuso il ponte meridionale, uno dei principali di Kiev, e limitato la circolazione su un altro, causando una forte congestione del traffico. La struttura strallata era già stata colpita più volte da giovedì, secondo i funzionari cittadini.

La città è in grave pericolo e le autorità stanno prendendo misure urgenti per garantire la sicurezza.

Appello russo a stranieri e diplomatici

Il ministero degli Esteri russo ha lanciato un nuovo appello a diplomatici e stranieri perché lascino Kiev, avvertendo la capitale ucraina di nuovi attacchi “massicci”. L’invito segue diversi raid contro la città, che hanno colpito infrastrutture chiave e causato danni significativi. Il ministero ha affermato di “aver precedentemente esortato i cittadini stranieri e i diplomatici presenti a Kiev a lasciare la città e ad astenersi dal visitare l’Ucraina”. “Notiamo con preoccupazione che non tutti hanno prestato ascolto a questi avvertimenti e che alcune persone si espongono consapevolmente a un pericolo mortale”, ha dichiarato il ministero. “Le Forze armate della Federazione Russa continueranno a sferrare massicci attacchi di rappresaglia”, ha avvertito. Il ministero ha inoltre affermato che “la responsabilità di eventuali conseguenze negative ricade interamente su chi ignora questo avvertimento”.

La Russia continua a intensificare gli attacchi e a mettere in guardia i visitatori. La Russia ha colpito un altro ponte a Kiev, come riferito dal sindaco della capitale, in un nuovo raid contro le infrastrutture ucraine che ha causato il caos nel traffico. L’attacco al ponte settentrionale, arrivato dopo un allarme droni, segue di un giorno quello al ponte meridionale, colpito in un’ondata di raid che secondo i funzionari cittadini “sta dilaniando Kiev”. “Il ponte settentrionale è stato colpito. I servizi di emergenza si stanno recando sul posto”, ha scritto su Telegram il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko. In un successivo aggiornamento, Klitschko ha detto che l’attacco ha danneggiato il manto stradale e i fili dei filobus sul ponte. “Il traffico sul ponte dalla riva sinistra a quella destra è attualmente bloccato”, ha aggiunto Klitschko.

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha accusato il suo omologo russo, Vladimir Putin, di aver stracciato le regole dei conflitti armati autorizzando attacchi massicci contro zone civili. Un’accusa che il Cremlino ha respinto. La Russia continua a bombardare l’Ucraina con raffiche di droni e missili, intensificando gli attacchi contro la capitale. In un tweet, il ministero degli Esteri russo ha affermato: “We are entering a completely new and unprecedented reality. Humanity has not yet fully comprehended the true magnitude of the challenge it faces.” L’attacco al ponte settentrionale, arrivato dopo un allarme droni, segue di un giorno quello al ponte meridionale, colpito in un’ondata di raid che secondo i funzionari cittadini “sta dilaniando Kiev”.

L’ultimo raid segue diversi attacchi ai valichi sul fiume Dnipro che collegano la parte orientale e quella occidentale della capitale. Le chiusure di venerdì hanno visto l’attivazione di misure di sicurezza per limitare la circolazione e garantire la protezione dei cittadini. La struttura strallata era già stata colpita più volte da giovedì, secondo i funzionari cittadini. Venerdì Klitschko ha avvertito che la capitale dovrebbe ora essere in assetto di guerra. Interruzioni di corrente e acqua a Donetsk Un attacco ucraino, la notte scorsa, ha provocato interruzioni nell’erogazione di corrente e di acqua in diverse zone del Donetsk occupato dai russi. Lo hanno riferito fonti locali. “Durante la notte, il nemico ha attaccato di nuovo le nostre strutture energetiche. Purtroppo, ci sono stati danni in diversi distretti di Donetsk e Makeyevka”, ha riferito sui social media Andrei Chertov, uno dei leader locali.