Sesto Calende acquisisce il Parco Europa: il voto arriva dopo un scontro in consiglio
Sesto Calende approva l’acquisizione del Parco Europa, chiudendo la liquidazione di Santanna S.r.l. dopo un acceso dibattito in consiglio.

Il Comune di Sesto Calende ha approvato in consiglio comunale l’operazione finanziaria che permetterà all’amministrazione di acquisire direttamente il Parco Europa e completare la liquidazione della società Santanna S.r.l. L’approvazione, avvenuta il 28 luglio 2026, è seguita da un acceso dibattito tra la maggioranza e l’opposizione, che ha portato all’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri di centrodestra prima del voto. L’operazione, che ha visto la partecipazione di Giorgio Circosta, vicesindaco e assessore al bilancio, rappresenta un passo decisivo per risolvere una vicenda amministrativa aperta da anni.
La liquidazione di Santanna S.r.l. e l’acquisizione del Parco Europa
La società Santanna S.r.l., che ha acquisito l’area dell’ex Idroscalo Sant’Anna negli anni ’70, è stata messa in liquidazione nel 2018. L’operazione di acquisizione del Parco Europa, valutato in 830.273,95 euro, è parte di un piano più ampio che prevede un intervento complessivo di 1.020.000 euro, comprensivo di costi fiscali, notarili e tecnici. L’obiettivo è quello di far entrare il Parco Europa direttamente nel patrimonio comunale, eliminando la figura della società partecipata e risolvendo le posizioni debitorie con la Provincia e altre istituzioni.
Il finanziamento dell’operazione è stato realizzato grazie a 106.334,67 euro derivanti da economie di precedenti mutui e a un finanziamento “ponte” da 913.665,33 euro con la Cassa Depositi e Prestiti. Quest’ultimo sarà restituito nel 2028 grazie alle risorse derivanti dall’alienazione della rete del gas, stimata in oltre 4 milioni di euro. Le risorse ottenute permetteranno a Santanna S.r.l. di estinguere il debito residuo con la Provincia, chiudere il mutuo garantito dopo la risoluzione del contratto con Air Vergiate e regolarizzare le somme versate dal Comune dal 2021 al 2025.
Un dibattito acceso e l’abbandono dell’aula
Il dibattito in consiglio comunale è stato acceso, con l’opposizione di centrodestra che ha abbandonato l’aula prima del voto. La consigliera Roberta Colombo (Forza Italia) ha espresso un giudizio negativo sull’operazione, sostenendo che il quadro presentato dall’amministrazione mostrasse una preoccupante fragilità di programmazione. L’ex sindaco Marco Colombo (Lega) ha invece criticato le priorità di spesa e le coperture dell’operazione, affermando che l’amministrazione chiedesse di mettere sul Parco Europa senza sapere cosa farne.
Giorgio Circosta, vicesindaco e assessore al bilancio, ha difeso la scelta dell’amministrazione, sottolineando che l’operazione permette di risolvere una situazione anomala e di recuperare le somme dovute al Comune. Ha anche ricordato che il percorso non era stato realizzato in precedenza per ragioni tecniche, oggi risolte grazie alla sollecitazione della Corte dei Conti e alla consulenza di una società specializzata. La Corte dei Conti, che sta esaminando i Rendiconti 2022, 2023 e 2024, aveva richiesto chiarimenti sullo stato della liquidazione di Santanna S.r.l. e sulle relative implicazioni per il bilancio comunale. L’operazione, che chiuderà definitivamente la società, è stata comunicata alla Corte, che continuerà a monitorare l’andamento delle spese e delle risorse.
Il Parco Europa, che si affaccia sul Lago Maggiore e ha una valenza storica, entrerà direttamente nel patrimonio comunale, diventando un bene della città. L’operazione rappresenta un passo importante per la gestione finanziaria del Comune e per la risoluzione di una situazione complessa che aveva visto l’interessamento di diverse istituzioni e società. La decisione, approvata in un’aula vuota per l’abbandono dell’opposizione, segna un ulteriore passo avanti nella gestione amministrativa del territorio.
