Threads introduce i blocchi notturni per i minori, si parte dagli USA
Threads lancia nuove funzioni di controllo parentale negli USA con blocchi notturni per adolescenti e monitoraggio del tempo trascorso sulla piattaforma.

Threads ha introdotto nuove funzioni di controllo parentale rivolte ai genitori di adolescenti negli Stati Uniti. La piattaforma consente ai genitori di gestire l’utilizzo della app da parte dei figli minorenni attraverso limiti d’uso programmati e strumenti dedicati alla privacy, secondo quanto riferito da tomshw.it e punto-informatico.it. L’obiettivo principale è fornire ai genitori visibilità e controllo sul tempo che i ragazzi dedicano alla navigazione online, con particolare attenzione alle ore notturne.
Come funzionano i blocchi notturni su Threads
Il sistema di controllo genitoriale di Threads permette ai genitori di impostare finestre orarie durante le quali l’accesso alla piattaforma viene limitato o bloccato completamente. I blocchi notturni sono una misura pensata per scoraggiare l’uso eccessivo durante le ore di riposo, quando il sonno è particolarmente importante per la salute degli adolescenti. Una volta attivato il blocco, gli adolescenti non potranno accedere all’app dal proprio telefono o computer durante i periodi specificati dai genitori.
Accanto ai blocchi temporali, Threads mette a disposizione dei genitori anche la possibilità di monitorare attivamente quanto tempo i loro figli trascorrono sulla piattaforma. Questo strumento di tracciamento permette di visualizzare dati relativi alla durata e alla frequenza di utilizzo, offrendo ai genitori un quadro completo delle abitudini digitali dei minori sulla app.
Monitoraggio e gestione della privacy per gli adolescenti
Le nuove funzioni ampliano il controllo parentale anche sulla sfera della privacy, permettendo ai genitori di gestire con maggior precisione quali informazioni personali gli adolescenti condividono sulla piattaforma. Questi strumenti si inseriscono in una strategia più ampia di protezione dei minori online, un tema sempre più centrale nel dibattito pubblico sui social media e sui rischi connessi all’esposizione digitale precoce.
La gestione della privacy attraverso il controllo genitoriale consente ai genitori di limitare le interazioni degli adolescenti con altri utenti, di regolare chi può visualizzare i loro contenuti e di stabilire quali dati possono essere raccolti e utilizzati dalla piattaforma stessa. Queste opzioni rispecchiano una crescente consapevolezza delle piattaforme rispetto alle responsabilità verso i minori e alla necessità di equilibrare l’accesso ai servizi con la protezione della loro incolumità digitale.
Al momento, le funzioni di controllo parentale di Threads sono disponibili negli Stati Uniti. La scelta di partire dal mercato americano suggerisce un approccio graduale da parte della piattaforma, che potrebbe estendere queste misure ad altri paesi in una fase successiva, sebbene al momento non siano stati comunicati tempistiche ufficiali per un’eventuale espansione globale.
Il lancio di questi strumenti si colloca in un contesto dove le piattaforme social affrontano pressioni normative e critiche da organizzazioni di genitori e esperti di psicologia dell’infanzia riguardo ai potenziali effetti negativi dell’uso prolungato e non controllato dei social network da parte dei minorenni. Threads, in linea con questa tendenza, risponde con misure che mirano a dare ai genitori strumenti concreti per guidare e limitare l’accesso dei propri figli.
