A Valguarnera si presenta un progetto ispirato a Biagio Conte

A Valguarnera si presenta un progetto ispirato a Biagio Conte, con benedizione dell’altare il 18 ottobre.

Un progetto ispirato a Biagio Conte si presenta a Valguarnera

Domenica 18 ottobre, in occasione della Giornata Missionaria Mondiale, a Valguarnera si presenterà ufficialmente il progetto del Centro Giovanni XXIII, ispirato all’opera del missionario laico Biagio Conte. L’evento, che si terrà alle ore 18 presso il centro Giovanni XXIII (contrada Marcato snc), vedrà la benedizione dell’altare posto ai piedi della grande croce di 6 metri, realizzata dai poveri della Missione Speranza e Carità di Biagio Conte. L’altare, inaugurato il 21 marzo 2024, sarà benedetto dal vescovo mons. Rosario Gisana, in un momento che segna l’inizio di una nuova fase per l’Opera, nata nel 1971 e guidata per anni da don Agatino Acireale.

Un’esperienza di accoglienza e preghiera

Il progetto si basa su due anime: una attiva, volta all’accoglienza e all’assistenza dei poveri, e una contemplativa, ispirata alla spiritualità eremitica dei Padri del deserto. La prima anima si concentra sulla persona nella sua totalità, cercando di restituire dignità e amore a chi è emarginato. La seconda, invece, invita a un’esperienza di preghiera raccolta, in un luogo che si è rivelato un punto di riferimento per tante persone.

La benedizione dell’altare rappresenta un momento di spiritualità e di connessione con il popolo di Dio.
Tra le iniziative promosse, vi sono state anche il Grest estivo per bambini e ragazzi, momenti di celebrazione e preghiera, e ritiri spirituali con gruppi provenienti anche da fuori Sicilia. L’Opera, che non si basa su finanziamenti o fondi pubblici, si nutre unicamente della Provvidenza e del contributo di tanti uomini e donne desiderosi di farsi prossimi ai fratelli.

Il progetto nasce da un desiderio espresso da don Samuel La Delfa, direttore dell’Opera.
Nel dicembre 2022, don Samuel ha incontrato Biagio Conte e gli ha espresso la volontà di dedicare il suo ministero agli ultimi. Biagio Conte, con la sua semplice frase “Padre Samuel, trova la struttura e andiamo avanti”, ha dato il via a un’esperienza che oggi si concretizza nel Centro Papa Giovanni. L’Opera, che ha vissuto una fase di inattività e abbandono, ha ripreso vita grazie a don Samuel e al Consiglio di Amministrazione.

A Valguarnera, il progetto non si limita a offrire aiuti materiali, ma cerca di far sì che i poveri diventino protagonisti attivi. Vivendo come un’unica famiglia, i fratelli accolti si occupano, affiancati dai volontari, della gestione quotidiana della casa. La presenza del nuovo altare ricorda che Dio ha posto la sua dimora in questo luogo e che il suo popolo può celebrarne le opere. La benedizione dell’altare e la presentazione ufficiali del progetto saranno l’occasione per ringraziare quanti parteciperanno alla celebrazione, i fratelli accolti e tutti i volontari che hanno contribuito a rendere possibile questa nuova fase. L’evento, che si svolgerà in un contesto di profonda spiritualità, rappresenta un preludio di un’alba nuova per la comunità di Valguarnera e per l’intera diocesi.