Villa Sabucchi senza presidio: Sola (M5s) denuncia vuoto gestionale e mancanza di servizi

Sola (M5s) denuncia mancanza di servizi e vuoto gestionale a Villa Sabucchi, con rischio di mesi senza presidio.

Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Paolo Sola ha espresso preoccupazioni circa la gestione di Villa Sabucchi, sottolineando che il servizio minimo garantito da Pescara Multiservice non è sufficiente a preservare la vitalità del parco. Secondo quanto emerso durante la commissione Controllo e garanzia, la società garantirà solo l’apertura, la chiusura e la manutenzione del verde, ma non il presidio sociale e le attività che hanno reso il parco un luogo di aggregazione. Sola ha sottolineato che la mancanza di un bando di affidamento tempestivo potrebbe portare a mesi di vuoto gestionale, con conseguenze negative per la fruibilità del parco.

Un vuoto gestionale che rischia di durare mesi

Il consigliere ha ricordato che la gestione della Laad, proseguita in regime di proroga, si è conclusa con la riconsegna delle strutture al Comune, compresi i locali della pizzeria. Il risultato è un vuoto gestionale che potrebbe durare diversi mesi e che rischia di compromettere quel prezioso lavoro di riqualificazione e aggregazione sociale che la Laad ha costruito negli anni a Villa Sabucchi. L’amministrazione, secondo lui, ha gestito in modo superficiale una scadenza conosciuta da tempo, senza predisporre una soluzione capace di garantire continuità.

“Lasciare Villa Sabucchi semplicemente aperta non significa mantenerla viva”, ha aggiunto Sola, sottolineando che la manutenzione materiale non è sufficiente a preservare la funzionalità del parco. L’assenza di servizi igienici e di attività sociali potrebbe ridurre la fruibilità del luogo, soprattutto per famiglie, bambini e anziani. Resta aperto, inoltre, il problema dei servizi igienici: con la chiusura della pizzeria vengono meno quelli finora concretamente utilizzati dai frequentatori, mentre quelli pubblici presenti nel parco versano da tempo in condizioni di abbandono.

Un parco senza vita e senza servizi

Non contestando la necessità di procedere a un nuovo affidamento attraverso una gara regolare, Sola ha espresso preoccupazione per i tempi di attesa. “Tempi che, considerando tutti i successivi adempimenti amministrativi per completare la procedura, rischiano concretamente di rinviare alla prossima primavera l’insediamento di un nuovo gestore”, ha concluso. L’amministrazione, a suo parere, deve accelerare sulla nuova gara e garantire nel frattempo servizi, presidio e condizioni di piena fruibilità del parco.

Il rischio, per il consigliere M5s, è che si resti così fino alla prossima primavera lasciando la città senza quello che, grazie alle continue attività che ne fanno un luogo vivo anche di sera, “senza un presidio di socialità e aggregazione”. Un equilibrio fatto di presenza costante, servizi e iniziative che le attività minime affidate oggi a Multiservice evidentemente non possono sostituire. Sola ha ricordato che la fine della gestione della Laad, proseguita in regime di proroga nelle more della definizione del project financing presentato dalla stessa associazione, si è conclusa con la riconsegna delle strutture al Comune, compresi i locali della pizzeria.

“Il risultato – chiosa l consigliere M5s – è un vuoto gestionale che potrebbe durare diversi mesi e che rischia di compromettere quel prezioso lavoro di riqualificazione e aggregazione sociale che la Laad ha costruito negli anni a Villa Sabucchi. Ora l’amministrazione acceleri almeno sulla nuova gara e garantisca nel frattempo non soltanto la manutenzione materiale dell’area, ma servizi, presidio e condizioni di piena fruibilità del parco – conclude Sola – perché lasciare Villa Sabucchi semplicemente aperta non significa mantenerla viva.”