Visionnaire Festival chiude con l’omaggio a Annibale Ruccello a Baronissi
Visionnaire Festival si conclude con un omaggio a Annibale Ruccello a Baronissi, evento speciale in programma venerdì 25 settembre.
Il Visionnaire Festival si conclude con un evento speciale che celebra la vita e l’opera di Annibale Ruccello, uno dei più significativi drammaturghi italiani. L’ultimo appuntamento, intitolato “Teatro Rileggere Annibale Ruccello”, si terrà venerdì 25 settembre alle ore 20.30, a Baronissi, in un’edizione che ha visto la collaborazione tra l’Associazione Tutti Suonati, il Museo-FRaC e la Film Commission Regione Campania. L’evento, che si svolge in un contesto di forte attenzione alla cultura e alla creatività, rappresenta un omaggio a un autore scomparso prematuramente nel 1986, a quarant’anni dalla sua morte.
Un omaggio a un drammaturgo di grande impatto
Annibale Ruccello, nato a Castellammare di Stabia nel 1956 e morto a Roma nel 1986, è stato un esploratore della realtà e un cultore delle tradizioni popolari campane. Formatosi alla scuola di Roberto De Simone, ha creato lavori iperreali, saturi di minaccia e pietà, spesso imperniati su forti personaggi femminili. Capofila del movimento della nuova drammaturgia posteduardiana, Ruccello ha lasciato un segno indelebile nel panorama teatrale italiano. Tra le sue opere più note: Le cinque rose di Jennifer, Weekend, Notturno di donna con ospiti e Ferdinando e Anna Cappelli.
Un incontro tra parole, musica e memoria
L’evento, che si svolgerà sulla suggestiva Terrazza degli Aranci, intreccia parole, musica e memoria per restituire la potenza e l’attualità del drammaturgo stabiese. Sul palco si alterneranno Giulio Baffi, critico teatrale, Ivano Bruner, voce recitante, e Andrea Avagliano, al pianoforte. L’obiettivo è rileggere le opere di Ruccello attraverso un’esperienza sensoriale e emotiva, che coinvolge il pubblico e la comunità. L’evento è stato reso possibile grazie al patrocinio del Comune di Baronissi, al patrocinio morale dell’Associazione Roberto Rossellini e al contributo della Film Commission Regione Campania.
La sesta edizione del Visionnaire Festival, diretta da Andrea Avagliano, ha visto un calendario di appuntamenti che hanno intrecciato cinema documentario, teatro, incontri con autori e laboratori, indagando le radici della creatività attraverso le vite e le opere di grandi personaggi della cultura italiana e internazionale. L’evento di chiusura rappresenta un momento di riflessione e celebrazione, che conferma il festival come un laboratorio di interazione tra linguaggi e pratiche creative, un ponte verso nuovi orizzonti temporali che stimola reciprocità e apertura con il pubblico e la comunità.
“Sulla scia dell’ottimo riscontro ottenuto dal Baronissi Blues Festival, la nostra associazione prosegue con entusiasmo la sua opera di valorizzazione della cultura musicale e cinematografica”, commenta Fabio Clarizia, presidente di Tutti Suonati. “Siamo orgogliosi di questa sesta edizione di Visionnaire26, una rassegna che negli anni si è affermata come un pilastro fondamentale del panorama culturale regionale.” Il Visionnaire Festival, diretto da Andrea Avagliano e curato in sinergia con il Museo-FRaC di Baronissi, si svolge in un contesto di forte attenzione alla cultura e alla creatività, con un impegno costante per la valorizzazione del patrimonio artistico e letterario della Campania.
