Concessioni demaniali marittime: inizia la raccolta delle candidature dei Commercialisti
Inizia la raccolta delle candidature per le perizie asseverate su concessioni demaniali marittime, con indicazioni tecniche del Consiglio Nazionale dei Commercialisti.

Da settembre sarà attiva una procedura telematica sul portale commercialisti.it per la raccolta delle candidature dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili interessati a svolgere le perizie asseverate relative alle concessioni demaniali marittime. Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha reso noto l’avvio del processo, che permetterà ai professionisti di presentare la propria disponibilità per l’incarico. Le candidature saranno raccolte attraverso l’Area Riservata del portale, accessibile con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE), seguendo il percorso “Servizi per gli Iscritti – Istanze Online”. I nominativi raccolti confluiranno in un elenco regionale, che non costituisce una graduatoria né attribuisce diritti al conferimento di incarichi, ma serve come strumento per la formazione delle cinquine da parte del Presidente del Consiglio Nazionale.
Indicazioni tecniche per la redazione delle perizie
Accanto alla raccolta delle candidature, il Consiglio Nazionale ha predisposto indicazioni tecniche rivolte sia alle amministrazioni concedenti sia ai professionisti. Tali indicazioni, non vincolanti, mirano a favorire comportamenti omogenei sul territorio e a garantire procedure trasparenti e coerenti con il quadro normativo. In particolare, viene sottolineata l’opportunità che le amministrazioni comunali procedano in base all’articolo 2233 del Codice Civile, concordando direttamente il corrispettivo con il professionista incaricato. Nella determinazione dell’onorario dovranno essere considerati criteri di proporzionalità e adeguatezza, tenendo conto della complessità dell’incarico, del valore economico del bene oggetto della valutazione e del livello di responsabilità assunto dal professionista.
Le indicazioni fornite affrontano inoltre il tema delle garanzie di pagamento delle prestazioni professionali. Si ritiene opportuno che l’incarico venga conferito direttamente dal concessionario uscente al professionista individuato, con espressa indicazione del compenso pattuito. Viene inoltre suggerito che una quota non inferiore al 50 per cento dell’onorario trovi copertura all’interno della polizza fideiussoria prevista a garanzia del pagamento delle competenze professionali. Specifiche indicazioni riguardano anche le modalità di richiesta delle cinquine dei professionisti da parte delle amministrazioni. Il Consiglio Nazionale ritiene preferibile che le richieste siano formulate con riferimento a singole concessioni. Qualora gli enti intendano operare con riferimento a gruppi di concessioni, dovranno specificare che le stesse presentano caratteristiche omogenee sotto il profilo dimensionale e delle modalità di utilizzo, indicando altresì il numero di provvedimenti concessori che saranno affidati a ciascun professionista selezionato.
Linee guida e interlocuzione con il Ministero
Parallelamente, è in corso un’interlocuzione tra il Consiglio Nazionale e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzata alla definizione di linee guida per la determinazione dell’indennizzo dovuto al concessionario uscente. Le future Linee guida, che saranno oggetto di un provvedimento specifico, contribuiranno a garantire uniformità operativa e certezza applicativa nell’attività di redazione delle perizie asseverate su tutto il territorio nazionale.
Le indicazioni fornite affrontano inoltre il tema delle garanzie di pagamento delle prestazioni professionali. Si ritiene opportuno che l’incarico venga conferito direttamente dal concessionario uscente al professionista individuato, con espressa indicazione del compenso pattuito. Viene inoltre suggerito che una quota non inferiore al 50 per cento dell’onorario trovi copertura all’interno della polizza fideiussoria prevista a garanzia del pagamento delle competenze professionali. Specifiche indicazioni riguardano anche le modalità di richiesta delle cinquine dei professionisti da parte delle amministrazioni. Il Consiglio Nazionale ritiene preferibile che le richieste siano formulate con riferimento a singole concessioni. Qualora gli enti intendano operare con riferimento a gruppi di concessioni, dovranno specificare che le stesse presentano caratteristiche omogenee sotto il profilo dimensionale e delle modalità di utilizzo, indicando altresì il numero di provvedimenti concessori che saranno affidati a ciascun professionista selezionato.
