Etinosa Oliha cerca di rilanciare la boxe italiana: sfida mondiale contro McKenna
Etinosa Oliha affronta Aaron McKenna per il titolo IBF: una sfida che potrebbe rilanciare la boxe italiana dopo 37 anni.

Etinosa Oliha, 28enne nato a Torino da genitori nigeriani, si appresta a vivere una delle sfide più importanti della sua carriera. Dopo 37 anni senza un campione italiano del mondo nella boxe, il pugile piemontese affronterà Aaron McKenna, noto come “The Silencer”, in un match che potrebbe segnare un nuovo inizio per la boxe italiana. La sfida, in programma sabato 8 agosto alle ore 23.00 italiane, si terrà a Dublino, in una categoria di peso tra le più prestigiose, i medi (fino a 73 kg). La cintura IBF è vacante dopo la positività a un controllo antidoping del kazako Janibek Alimkhanuly, e la sigla ha scelto Oliha e McKenna per decidere il nuovo campione.
Un’occasione per rilanciare la boxe italiana
Etinosa Oliha, allenato da Davide Greguoldo da quando aveva 14 anni, ha costruito una carriera di successi. Dopo aver conquistato la cintura IBO nel 2023, ha difeso la corona e ha scalato le gerarchie internazionali con vittorie decisive. Il suo ultimo incontro, un ko tecnico contro Ivan Njegac a Berlino, è stato il suo ultimo match da professionista. Oliha, però, non si ferma: la sfida contro McKenna rappresenta un’occasione unica per rilanciare la boxe italiana, un settore in cui l’Italia è rimasta a digiuno da dieci anni. L’ultimo italiano a vincere un titolo iridato era Giovanni De Carolis, nei pesi supermedi.
La sfida tra Oliha e McKenna potrebbe segnare un nuovo inizio per la boxe italiana. La cintura IBF, vacante dopo la positività a un controllo antidoping del kazako Janibek Alimkhanuly, ha scelto i due pugili per decidere il nuovo campione. Oliha, con la sua esplosività e la sua capacità di pungere, ha la possibilità di portare la boxe italiana nuovamente in alto. La sfida, in programma sabato 8 agosto alle ore 23.00 italiane, si terrà a Dublino, in una categoria di peso tra le più prestigiose, i medi (fino a 73 kg).
Un match in trasferta contro un avversario di alto livello
Aaron McKenna, 27enne irlandese, è un pugile di alto livello, noto per la sua tecnica e la sua capacità di pungere dalla media distanza. Il “Silencer” ha vinto 20 match da professionista, tra cui un verdetto unanime contro Liam Smith a Londra nel 2025. Oliha dovrà affrontare un avversario sostenuto dal pubblico locale, in una trasferta che lo mette in svantaggio per i bookmakers. Il match, che si terrà nella tana del lupo, richiederà una performance eccezionale per portare la boxe italiana nuovamente in alto. Oliha, però, è pronto: con una preparazione intensa e una motivazione elevata, cerca di fare impresa.
Oliha dovrà osare per vincere e rilanciare la boxe italiana. Il pugile piemontese, con la sua capacità di pungere e la sua solidità, ha la possibilità di fare impresa. La sfida contro McKenna rappresenta un’occasione unica per dimostrare che l’Italia può tornare a essere protagonista nel pugilato internazionale. Con quattro sigle universalmente riconosciute (WBA, WBO, WBC, IBF), l’Italia ha un potenziale enorme, ma ha bisogno di un simbolo, un campione che possa rappresentare il Paese a livello internazionale.
Etinosa Oliha ha già dimostrato di essere un pugile di alto livello, ma questa sfida rappresenta un’occasione unica. Dopo un periodo di difficoltà, tra cui un infortunio alla retina che lo ha costretto a saltare un incontro importante, Oliha ha ripreso in mano la sua carriera con determinazione. La sua ultima vittoria, un ko tecnico contro Ivan Njegac, ha rafforzato la sua posizione nel mondo della boxe. Ora, con la cintura IBF vacante, Oliha ha la possibilità di fare impresa e di portare la boxe italiana nuovamente in alto. La sfida contro McKenna è un test importante, ma è anche un’opportunità per dimostrare che l’Italia può tornare a essere protagonista nel pugilato internazionale.
