Frana a Croda Marcora, chiusura della Alemagna e semafori rossi: la riapertura è rapida
Chiusura della Alemagna a causa di frana a Croda Marcora, semafori rossi e riapertura rapida.

Una frana a Croda Marcora ha causato la chiusura della Alemagna in località Ponte del Venco, con semafori rossi e stop alla circolazione. La situazione è stata monitorata e la riapertura della strada è avvenuta dopo un’ora. L’evento ha interessato 51 turisti e residenti bloccati sulla strada, che hanno dovuto attendere i sopralluoghi per verificare il cessato pericolo. L’allarme è scattato lunedì sera, dopo le 21, a causa di un violento acquazzone e movimenti di detriti sul versante. La carreggiata è rimasta libera, ma i movimenti a monte hanno attivato il sistema di monitoraggio.
Monitoraggio avanzato e sistema di allerta migliorato
Anas ha potenziato il sistema di monitoraggio sul versante di frana, incrementando la strumentazione per una maggiore efficienza. Il sistema di allerta attiva le misure di sicurezza sulla base di una valutazione integrata dei dati rilevati da pluviometri, ecometri, accelerometri, telecamere e pendoli. Solo al verificarsi di più condizioni di rischio contemporaneamente, si attivano i semafori e la riapertura della statale viene disposta solo dopo le verifiche e l’accertamento delle condizioni di sicurezza. Le chiusure non sono precauzionali ma necessarie per garantire la sicurezza. L’allarme scatta solo se, insieme alle soglie meteo riviste, la nuova strumentazione legge movimenti significativi lungo i canali. Negli ultimi episodi, le riaperture sono sempre state piuttosto rapide, dimostrando l’efficacia del sistema. L’incremento della strumentazione ha reso il sistema di allerta ancora più performante, e la reazione al rischio è sempre più precisa e tempestiva.
Operazioni di alleggerimento e progetti futuri
Da lunedì è iniziata l’operazione di “alleggerimento” del versante interessato dalla colata, con un continuo andirivieni di camion che si allontanano i detriti accumulati ai piedi della montagna. L’operazione dovrà continuare a lungo per creare lo spazio per prevedibili future colate franose. Il versante è in fase di alleggerimento, con 30 camion di materiale detritico rimossi lunedì.
Per quanto riguarda il ponte Bailey, Anas ha ricevuto i pareri, tutti positivi anche se con prescrizioni da tenere in conto, e sta lavorando per chiudere le ottemperanze e partire al più presto con i lavori. L’autunno servirà per la gara d’appalto e i dettagli. Per la prossima estate insomma il bypass dovrebbe essere operativo. Si allestirà una viabilità provvisoria con andamento parallelo alla statale e successivo rientro sul tracciato esistente in corrispondenza dei canali di colata attivi, si svilupperà per circa 300 metri all’altezza dell’attuale percorso della ciclabile, comprenderà l’attraversamento dei canali con ponti Bailey, idonei al transito di tutti i veicoli, compresi i mezzi pesanti fino a 44 tonnellate.
Una volta realizzata la viabilità provvisoria, tutto il traffico sarà spostato e sarà possibile costruire, nella fase successiva, gli attraversamenti idraulici sull’attuale Alemagna. Un progetto importante e atteso dopo i tanti disagi patiti lo scorso anno per le tante giornate di chiusura della statale di Alemagna invasa in più occasioni dalle colate detritiche attivate dai crolli da Croda Marcora. Quest’estate è andata decisamente meglio.
