Una nuova specie di scimmia scoperta in Congo, ma rischia di scomparire presto
Una nuova specie di scimmia, Likweli, è stata scoperta in Congo ma corre il rischio di estinzione a causa dell’habitat ridotto e del bracconaggio.

Una nuova specie di scimmia, chiamata Likweli, è stata scoperta nel Parco nazionale di Lomami, in Repubblica Democratica del Congo. La specie, che pesa solo 7 kg, si distingue per il pelo quasi interamente nero e per un “mantello” sulle spalle. La scoperta, avvenuta dopo 75 anni di silenzio, ha richiesto 114 rilevazioni e l’identificazione di tre esemplari confiscati ai cacciatori. La sua popolarità locale è legata al nome “Likweli”, conosciuto dai gruppi indigeni Balanga e Mituku. La specie, scientificamente denominata Colobus Congoensis, è in pericolo a causa del disboscamento e del bracconaggio, che minano il suo habitat ristretto di circa 1700 km quadrati.
Un percorso lungo e difficile
La scoperta di Likweli non è stata semplice. Gli scienziati hanno condotto 114 rilevazioni e hanno dovuto affrontare la perdita di tre esemplari, confiscati ai cacciatori. Il primo avvistamento risale al 2008, grazie a una fotografia scattata dai ricercatori Ashley Vosper e Bernard Ikembelo. Per circa 10 anni non ci furono nuovi avvistamenti, durante i quali sono state condotte analisi genetiche e morfologiche. Solo nel 2026, l’unione dei dati scientifici ha permesso di confermare l’esistenza della specie. Il nome locale, Likweli, è diventato popolare tra i locali, mentre i gruppi indigeni lo chiamavano anche “kasaba nkoni”, letteralmente “quella che scuote i rami”.
La ricerca ha richiesto anni di lavoro e sacrifici, con esemplari persi a causa del bracconaggio. La popolazione locale ha giocato un ruolo fondamentale nella scoperta, fornendo informazioni e osservazioni che hanno contribuito a identificare la specie. La combinazione di dati genetici, morfologici e acustici ha permesso di distinguere Likweli dalle altre specie di scimmie.
Caratteristiche uniche e pericoli immediati
Il colore del pelo nero e la presenza di un “mantello” sulle spalle sono solo alcune delle caratteristiche distintive di Likweli. La specie si distingue anche per i vocalizzi a frequenze elevate, preceduti da un sbuffo simile a un ruggito. Tuttavia, il suo habitat, limitato a circa 1700 km quadrati, lo espone a minacce gravi. Il disboscamento e il bracconaggio, che hanno già portato alla scomparsa di altre specie, mettono in pericolo la sopravvivenza di Likweli. I tre esemplari confiscati ai cacciatori e il ridotto numero di individui già presenti ne fanno una specie in pericolo di estinzione. Il ridotto habitat e la pressione umana minano la sopravvivenza di Likweli. La specie vive in un’area limitata, rendendola particolarmente vulnerabile alle attività di disboscamento e bracconaggio. La sua esistenza, pur recente, è già in bilico, e la protezione del Parco nazionale di Lomami e l’azione contro il bracconaggio saranno fondamentali per salvaguardare Likweli.
