Nuove regole per i radares mobili: la differenza di margine di errore cambia la sanzione
Nuove regole per i radares mobili: differenza di margine di errore cambia sanzione e punti.

Il Tribunal Supremo e la DGT hanno modificato le regole per i radares mobili, introducendo un nuovo criterio per la sanzione in base al margine di errore applicato. Secondo le nuove norme, un radar mobile in movimento non può sanzionare un conducente se la velocità registrata è superiore al limite generico della strada ma non supera un limite specifico. Questo cambiamento ha un impatto significativo per i conducenti, poiché la differenza tra un margine di errore del 5% e del 7% può determinare se una multa comporti la perdita di punti o no.
margine di errore e sanzioni
Secondo la normativa spagnola, i radares fijos (installati su posti, pòrticos o casseri) hanno un margine di errore del 5%, mentre i radares mobili, installati su veicoli in movimento, hanno un margine del 7%. Tuttavia, se un radar mobile è fermo, ad esempio su un tripod o su una barriera, il margine di errore si riduce al 5%, come se fosse un radar fijo. Questo significa che, in alcuni casi, una velocità registrata potrebbe essere corretta in modo diverso, influenzando la gravità dell’infrazione.
La differenza tra un margine del 5% e del 7% può determinare se una multa comporti la perdita di punti o no.
come funziona in pratica
In pratica, questa differenza ha un impatto diretto sulle sanzioni. Ad esempio, se un radar mobile fermo registra un veicolo che viaggia a 138 km/h su una strada con limite di 100 km/h, il margine di errore del 7% riduce la velocità corretta a 128 km/h, che non supera il limite specifico e non comporta la perdita di punti. Tuttavia, se si applica il margine del 5%, la velocità corretta diventa 131 km/h, che supera il limite specifico e comporta una multa di 300 euro e la perdita di 2 punti.
Questo cambiamento è stato approvato dal Tribunal Supremo in una sentenza che ha riveduto l’interpretazione precedente, considerando che un radar mobile fermo non dovrebbe essere trattato come un dispositivo in movimento. La sentenza ha chiarito che il margine di errore deve essere applicato in base alla posizione effettiva del dispositivo, non al tipo di installazione.
effetti per i conducenti
Per i conducenti, questa modifica potrebbe significare una maggiore protezione in alcuni casi, ma anche una maggiore responsabilità in altri. Se un radar mobile è fermo, il margine di errore si riduce, e quindi la velocità registrata potrebbe essere corretta in modo diverso. Questo potrebbe portare a sanzioni più severe o meno gravi, a seconda del contesto. La chiave per comprendere l’impatto è il margine di errore applicato, che dipende dal tipo di dispositivo e dalla sua posizione. La DGT e il Tribunal Supremo hanno riconosciuto che la differenza tra i due tipi di radares è cruciale per la correttezza delle sanzioni. Questo cambiamento ha un effetto diretto sulle multe per eccesso di velocità, e potrebbe influenzare le decisioni dei conducenti in futuro.
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