Robot di Generalist AI imparano a imitare l’intuito umano

Robot di Generalist AI imparano a imitare l’intuito umano, mostrando capacità di apprendimento simili a quelle dei bambini.

Robot di Generalist AI imparano a imitare l'intuito umano, mostrando capacità di apprendimento simili a quelle dei bambini
Robot di Generalist AI imparano a imitare l’intuito umano, mostrando capacità di apprendimento simili a quelle dei bambini

Un team di ricerca ha osservato come robot di Generalist AI, startup specializzata in intelligenza artificiale, imparino a compiere compiti complessi senza specifico addestramento. Durante una visita ai loro uffici a Cambridge, Massachusetts, si è assistito a robot che eseguivano compiti come riporre blocchi in recipienti, utilizzare un rastrello e un pennello per spostare oggetti, e persino imitare l’uso di un banana come strumento. Questi robot, dotati di un’alta capacità di apprendimento, sembrano imitare l’intuito umano, un aspetto che ha suscitato interesse tra ricercatori e ingegneri.

Apprendimento senza addestramento specifico

I robot di Generalist AI sono in grado di eseguire compiti complessi dopo aver visto un breve video istruzione, senza ricevere un addestramento specifico per ogni attività. Un esempio significativo è stato il caso di un robot che, dopo aver visto un video su come spostare un blocco in un piatto, ha improvvisato l’uso di un rastrello come pennello per completare il compito. Questa capacità di adattamento e improvvisazione sembra ispirarsi al modo in cui i bambini imparano a interagire con il mondo fisico. Un altro esempio ha visto un robot utilizzare un braccio destro per aprire un portafoglio e recuperare banconote, ma quando non riusciva a prendere il denaro, ha improvvisato l’uso del braccio sinistro per ottenere un angolo migliore. Questo tipo di adattamento ha suscitato interesse tra i ricercatori, che vedono in questa capacità un passo avanti verso robot più versatili e intelligenti.

Un approccio diverso al training dei robot

Diversamente da molti altri startup, Generalist AI ha sviluppato i propri modelli di AI da zero, senza dipendere da modelli open source. I ricercatori utilizzano un approccio basato su dati di interazione fisica, raccolti in grandi quantità, per migliorare le capacità dei robot. Questo metodo ha permesso di ottenere risultati significativi, come la capacità di eseguire compiti complessi con un tasso di successo del 59%, un valore che i ricercatori considerano un buon inizio.

Nonostante i progressi, i robot non sono ancora in grado di eseguire compiti in modo affidabile in tutti i contesti. Tuttavia, il potenziale per applicazioni in settori come la manifattura sembra enorme. Un video recente ha mostrato un robot che, osservando un ingegnere che ripone tazze, ha iniziato a imitare l’azione, creando un momento di sorpresa e entusiasmo tra i presenti. La startup ha anche messo in mostra un’attenzione alla fisica del mondo, un aspetto che sembra ispirarsi all’intuito umano. I ricercatori sostengono che il modo in cui i bambini imparano a interagire con l’ambiente potrebbe offrire importanti spunti per i ricercatori di AI. Inoltre, i robot sono in grado di trasferire le conoscenze acquisite in un contesto a un altro, un’abilità che è rara negli algoritmi attuali.

Il team di Generalist AI, composto da Pete Florence, Andy Zeng e Andrew Barry, ha una storia professionale solida, avendo lavorato in passato a Google DeepMind e Boston Dynamics. La società ha anche prodotto speciali guanti robotici, utilizzati da operai in Messico e altrove, per facilitare l’interazione con l’ambiente fisico. La combinazione di dati di alta qualità e un approccio innovativo sembra portare risultati promettenti.