Scott Bessent e il rilancio del debasement trade globale
Scott Bessent interviene nel debasement trade, ma i mercati non reagiscono come previsto.
Il 22 agosto 2026, il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha lanciato un intervento per ridurre i costi del finanziamento pubblico, ma i mercati non hanno reagito in modo significativo. Il dollaro è rimasto debole, mentre oro e Bitcoin hanno registrato un aumento, rafforzando il trend del debasement trade, alimentato da deficit USA crescenti e preoccupazioni per la politica economica. Bessent ha rivelato il limite di tolleranza di Washington nei confronti dei tassi di interesse elevati, ma i mercati hanno continuato a seguire le dinamiche di base, con un focus su crescita, inflazione e investimenti. La strategia di Bessent, sebbene mirata a influenzare i tassi, non ha modificato le tendenze di lungo periodo, che rimangono guidate da forze macroeconomiche globali.
Il debasement trade e la sua evoluzione
Il debasement trade, un fenomeno che vede i mercati cercare protezione da un’espansione monetaria e un aumento dei tassi, ha trovato nuove motivazioni grazie alle mosse di Bessent. Il segretario al Tesoro ha sottolineato come le emissioni di debito da parte di aziende, in particolare quelle che investono in intelligenza artificiale, siano quasi indifferenti ai tassi di interesse, a causa delle alte aspettative di ritorno. Tuttavia, i tassi di rendimento sui Treasury intorno al 5% stanno diventando una competizione più forte per le azioni costose, aumentando l’ostacolo per i dividendi. Nonostante l’intervento di Bessent, i mercati hanno continuato a ignorare le sue mosse, preferendo i dati di profitto e le previsioni di crescita.
La domanda di capitale non può essere eliminata, ha sottolineato Priya Misra, portfolio manager di JPMorgan Asset Management. I governi e le aziende competono per finanziamenti in un contesto di crescita e inflazione persistente. La spesa per l’intelligenza artificiale, in particolare, ha aggiunto pressione sui tassi di interesse a lungo termine. I mercati, tuttavia, non sembrano essere influenzati in modo significativo dalle operazioni di Bessent, che non riescono a modificare le dinamiche di base.
Le prospettive per il debasement trade
Le prospettive per il debasement trade restano incerte, anche se il trend sembra essere in crescita. Il dollaro è rimasto debole, mentre oro e Bitcoin hanno registrato un aumento, con un forte legame tra i due asset. La correlazione a 90 giorni tra Bitcoin e oro è al livello più alto dal periodo pandemico, rafforzando l’idea di un’alternativa al dollaro. Tuttavia, non esiste un catalizzatore immediato per un ulteriore sviluppo del trend. Il segretario Bessent ha riconosciuto che i temi strutturali non sono nuovi, e che il debasement trade non ha un impulso immediato per un nuovo ciclo.
La domanda di capitale rimane forte, con governi e aziende che competono per finanziamenti in un contesto di crescita e inflazione persistente. Il debasement trade, sebbene rafforzato da nuove mosse di Bessent, non ha modificato le dinamiche di base, che rimangono guidate da forze macroeconomiche globali. La strategia di Bessent, sebbene mirata a influenzare la liquidità e il sentiment, non ha modificato le tendenze di lungo periodo.
