Tim Curry: La carriera di un icona del cinema cult

L’attore britannico Tim Curry, noto per i ruoli di Frank-N-Furter e Pennywise, è morto a 80 anni.

Tim Curry, attore britannico noto per i ruoli di Frank-N-Furter e Pennywise, è morto a 80 anni
Tim Curry, attore britannico noto per i ruoli di Frank-N-Furter e Pennywise, è morto a 80 anni

Tim Curry, attore britannico noto per i ruoli di Frank-N-Furter in The Rocky Horror Picture Show e del clown assassino Pennywise nella miniserie It, è morto a 80 anni nella sua casa di Los Angeles il 26 agosto 2026. L’annuncio è stato dato da sua storica manager e amica Marcia Hurwitz. Curry, nato il 19 aprile 1946, aveva affrontato problemi di salute negli ultimi anni, tra cui un grave ictus nel 2012 che lo ha costretto a utilizzare una sedia a rotelle.

Due personaggi che lo hanno reso un simbolo del cinema

La carriera di Tim Curry si basa su due personaggi che lo hanno reso un simbolo del cinema cult: Frank-N-Furter e Pennywise. Il primo, interpretato nel film del 1975 diretto da Jim Sharman, è diventato un’immagine indelebile del cinema. Curry aveva già recitato il ruolo nella produzione teatrale originale londinese, dove aveva conosciuto Richard O’Brien, autore del musical The Rocky Horror Show. La versione cinematografica, inizialmente poco apprezzata, è diventata un fenomeno di culto grazie alle proiezioni di mezzanotte, con il pubblico vestito come i personaggi e i dialoghi urlati. Il secondo personaggio, Pennywise, ha mostrato un lato più inquietante del talento di Curry. Nella miniserie It del 1990, interpretò il clown assassino con una voce e un’interpretazione che hanno reso il personaggio unico. Il Pennywise di Curry è stato costruito su una combinazione di ironia, teatralità e minaccia, rendendolo un simbolo del genere horror.

Una carriera lunga e diversificata

NATO in Inghilterra, Curry ha iniziato la sua carriera a teatro alla fine degli anni Sessanta, dopo gli studi all’Università di Birmingham. La sua prima importante esperienza fu nella produzione londinese di Hair, dove ha conosciuto Richard O’Brien. Il teatro rimase una costante della sua carriera, con tre nomination ai Tony Award come miglior attore protagonista in un musical: per Amadeus nel 1981, per My Favorite Year nel 1993 e per Monty Python’s Spamalot nel 2005.

Tim Curry, attore britannico noto per i ruoli di Frank-N-Furter e Pennywise, è morto a 80 anni, immagine di approfondimento

Al cinema, Curry ha saputo allontanarsi dai personaggi più estremi che lo avevano reso celebre. Nel 1982 ha interpretato Rooster Hannigan in Annie, mentre nel 1985 è stato il maggiordomo Wadsworth nel film Signori, il delitto è servito. Negli anni Novanta ha avuto altri ruoli, più piccoli ma non meno significativi, come il concierge dell’hotel in Mamma, ho riperso l’aereo – Mi sono smarrito a New York o il cardinale Richelieu in I tre moschettieri.

Dopo l’ictus del 2012, Curry ha ridotto notevolmente la sua attività, continuando a lavorare soprattutto come doppiatore, anche per videogiochi. Nel 2016 è tornato alle origini partecipando a The Rocky Horror Picture Show: Let’s Do the Time Warp Again, un remake televisivo del musical nel quale ha interpretato il narratore. Nel 2020 ha fatto un’ultima apparizione durante una lettura dal vivo di The Rocky Horror Show organizzata per una raccolta fondi a sostegno della campagna presidenziale di Joe Biden. Nel 2024 è tornato sul grande schermo con il film horror Stream di Michael Leavy. La sua ultima apparizione sul grande schermo è stata un momento di riconoscimento per un attore che ha lasciato un segno indelebile nel cinema e nella cultura pop.

Il legame tra Curry e il pubblico è stato unico e duraturo.
La sua interpretazione di Pennywise ha lasciato un’impronta indelebile nel genere horror.