OpenClaw 2.0 rilasciato con installazione semplificata e app browser rivista
OpenClaw 2.0 presenta installazione semplificata e app browser migliorata, con focus su sicurezza e proprietà.

Un aggiornamento significativo per un progetto open source
OpenClaw 2.0 è stato rilasciato con una serie di miglioramenti che mirano a semplificare l’installazione e a migliorare l’esperienza utente. Il progetto, nato come agente AI open source, ha visto un’espansione significativa con il rilascio di questa versione. Il team ha spiegato che l’obiettivo iniziale era semplificare l’installazione e ricostruire l’app browser, ma durante lo sviluppo hanno scoperto che non era possibile farlo in modo isolato. Di conseguenza, hanno ristrutturato l’intero codice e hanno rilasciato una versione completa, che include numerose migliorie.
Un progetto che ha cambiato la sua destinazione
OpenClaw ha iniziato come un fenomeno, ma negli ultimi mesi ha visto un calo del suo hype. Non è stato un fallimento, ma piuttosto un successo tale da attrarre la concorrenza. Rivali come ChatGPT Work e Claude Cowork hanno adottato il modello di OpenClaw, portando a una maggiore diffusione. Tuttavia, il pubblico che rimane utilizza il software in modo più specifico, concentrandosi su funzionalità come il monitoraggio della posta elettronica, la scansione di rete programmata e il confronto di voli.
La versione 2.0 cerca di rispondere a una transizione verso un pubblico più tecnico e specifico.
La versione 2.0 introduce un’installazione guidata che riconosce le risorse AI già presenti nel sistema, come Codex, ChatGPT o Claude logins, API keys o modelli locali Ollama e LM Studio. Il team ha spostato la maggior parte della configurazione fuori dall’installazione iniziale, sulla base dell’idea che si possa completare l’impostazione dell’agente semplicemente parlando con esso. L’app browser è ora orientata al chat, con sessioni spostate in una barra laterale e file, approvazioni, terminali, differenze Git e un pannello browser dockabile.
Le funzionalità di sicurezza sono state rafforzate in modo significativo.
La versione 2.0 introduce importanti miglioramenti in termini di sicurezza. I richiesti di credenziali vengono mascherati, in modo che le informazioni sensibili non entrino nella cronologia o nel contesto del modello. È inoltre disponibile un broker opzionale per 1Password, la provenienza dei plugin viene mostrata prima dell’installazione e l’accesso al filesystem è limitato al workspace. Inoltre, le approvazioni sono valide solo per un’unica azione e scadono quando il comportamento dell’automazione cambia.
La versione 2.0 di OpenClaw introduce anche sessioni cloud condivise, un’innovazione che potrebbe attirare un pubblico più tecnico. Tuttavia, il progetto si è trasformato in una infrastruttura per un gruppo più piccolo e dedicato. Molti utenti hanno abbandonato il progetto per passare a agenti AI già integrati in applicazioni di cui dispongono. Nonostante i miglioramenti, il progetto ha visto un calo del suo appeal, con un pubblico che si concentra su funzionalità specifiche e un uso più limitato. OpenClaw 2.0 rappresenta un passo avanti per un progetto open source che ha visto un cambiamento di destinazione.
