US e Cina si preparano a colloqui su sicurezza AI a metà settembre
US e Cina si preparano a colloqui su sicurezza AI a metà settembre, in un momento di crescente preoccupazione globale.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente della Cina, Xi Jinping, si preparano a discutere i rischi della tecnologia AI durante colloqui previsti a metà settembre, secondo fonti informate. Questi colloqui, la prima discussione bilaterale esclusivamente dedicata all’AI tra gli Stati Uniti e la Cina da quando Trump ha ricoperto il ruolo di presidente per la seconda volta, saranno guidati dal segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, su richiesta di fonti anonime. L’incontro si svolgerà in un contesto in cui le capacità avanzate dell’AI raggiungono un punto di svolta globale.
Un momento cruciale per la sicurezza AI
Le conversazioni tra gli Stati Uniti e la Cina si svolgeranno in un momento in cui le capacità di AI avanzate stanno raggiungendo un punto di svolta globale. I colloqui, che saranno la prima discussione bilaterale esclusivamente dedicata all’AI tra gli Stati Uniti e la Cina da quando Trump ha ricoperto il ruolo di presidente per la seconda volta, saranno guidati dal segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, su richiesta di fonti anonime. L’incontro si svolgerà in un contesto in cui le capacità di AI avanzate stanno raggiungendo un punto di svolta globale.
Accuse di distillazione di modelli AI
Il top advisor scientifico e tecnologico del White House, Michael Kratsios, ha accusato la società cinese Moonshot AI di aver rubato da Anthropic per creare il suo modello K3, affermando che la società ha distillato il modello di Anthropic. La distillazione è il processo di addestramento di modelli AI più piccoli utilizzando l’output di modelli più grandi e costosi, al fine di ridurre i costi di addestramento di nuove tecnologie AI potenti. Queste accuse segnano un ulteriore passo nella crescente tensione tra i due paesi sul controllo e la regolamentazione dell’AI.
La Cina ha recentemente espresso preoccupazioni per la mancanza di regolamentazione sufficiente intorno ai modelli AI più avanzati negli Stati Uniti, e entrambi i paesi sono motivati a garantire una gestione efficace di una crisi transfrontaliera. La collaborazione tra i due paesi potrebbe rappresentare un passo importante per affrontare i rischi crescenti legati all’AI. Sebbene i risultati dei colloqui potrebbero essere limitati, aprire un canale per condividere osservazioni e monitorare insieme gli incidenti di sicurezza dell’AI rappresenterebbe un punto di partenza importante, ha affermato Samm Sacks, un senior fellow del think tank statunitense New America. Entrambi i paesi sono vulnerabili e devono trovare un modo per collaborare.
La Cina ha anche espresso preoccupazioni per la mancanza di regolamentazione sufficiente intorno ai modelli AI più avanzati negli Stati Uniti, e entrambi i paesi sono motivati a garantire una gestione efficace di una crisi transfrontaliera. La collaborazione tra i due paesi potrebbe rappresentare un passo importante per affrontare i rischi crescenti legati all’AI, anche se i colloqui restano un’opportunità per iniziare un dialogo costruttivo.
Il presidente degli Stati Uniti ha anche firmato un ordine esecutivo sull’AI nel giugno, istituendo un framework volontario per la revisione della sicurezza dei modelli AI avanzati prima del rilascio, ma non ha ancora reso pubblici i criteri per tali revisioni. La Cina, da parte sua, ha recentemente espresso preoccupazioni per i rischi di controllo insufficiente dell’AI e ha sottolineato l’importanza di applicare limiti uguali a modelli cinesi e statunitensi.
