Maxi Yacht Rolex Cup 2026: il debutto dei multiscafi e la sfida per il titolo

La Maxi Yacht Rolex Cup 2026 si apre con la partecipazione di multiscafi e grandi yacht, tra cui il WallyCento Galateia e il trimarano Sophia.

Yacht in regata a Porto Cervo, con equipaggi e armatori in azione durante la Maxi Yacht Rolex Cup 2026
Yacht in regata a Porto Cervo, con equipaggi e armatori in azione durante la Maxi Yacht Rolex Cup 2026

La Maxi Yacht Rolex Cup 2026 si è aperta oggi a Porto Cervo, con una flotta di oltre quaranta maxi yacht pronta a sfidarsi in un’edizione che segna un passo avanti per l’introduzione dei multiscafi. Tra i protagonisti del circuito si segnala la presenza di due Campionati Mondiali, con il WallyCento Galateia che dovrà difendere il titolo conquistato nel 2025. La regata, che si svolgerà tra i canali dell’Arcipelago di La Maddalena, vede la partecipazione di imbarcazioni di alto livello, tra cui il 100 piedi Magic Carpet, il ClubSwan 80 My Song e il trimarano Sophia, il primo a partecipare alla coppa. La novità di questa edizione è l’introduzione del sistema ORCmh per i multiscafi, che permette di imbarcare fino a due componenti in più rispetto al limite del certificato IRC, a patto che siano donne o giovani under 21.

La sfida per il titolo

Nella divisione Maxi 1, il WallyCento Galateia, armato da David M. Leuschen & Frank Lin, dovrà affrontare una flotta agguerrita composta da Magic Carpet E con Francesco de Angelis alla tattica, il ClubSwan 80 My Song di “Pigi” Loro Piana, Capricorno, Leopard 3 e altri due WallyCento: Tilakkhana e V. La competizione sarà intensa, con scelte tattiche precise richieste dal campo di regata. Il campione in carica Django 7x, con Vasco Vascotto e Guillermo Parada nell’afterguard, dovrà fronteggiare avversari storici come Bella Mente, Jethou, Proteus e il nuovo JV76 Northstar III. La presenza di tattici e ex atleti olimpici renderà la regata un evento di alto livello.

Il Commodoro dello YCCS Andrea Recordati ha dichiarato: “La Maxi Yacht Rolex Cup riflette i valori che lo Yacht Club Costa Smeralda vuole esprimere attraverso le proprie regate: tradizione e innovazione nello yacht design, armatori animati da una grande passione, equipaggi di altissimo livello e un campo di regata che richiede sempre il massimo.” La regata si articolerà su cinque giornate di regate costiere e prove a bastone, alternate agli appuntamenti glamour organizzati a terra dallo Yacht Club Costa Smeralda. Il calendario prevede un giorno di riposo per gli equipaggi il 10 settembre e la premiazione finale il 12 settembre.

La presenza dei multiscafi

La vera rottura rispetto al passato è la presenza in regata dei multiscafi, trainata dal debutto di Sophia, il primo trimarano di 19 metri a partecipare alla coppa. Progettato da Nigel Irens, il trimarano è un’arma da battere dopo la brillante affermazione nei Caraibi alla IMA Caribbean Maxi Multihull Series. La sua partecipazione segna un passo avanti per l’introduzione di nuove forme di yacht in un circuito tradizionalmente dominato dai monoscafi. Il sistema ORCmh permette di imbarcare fino a due componenti in più rispetto al limite del certificato IRC, a patto che siano donne o giovani under 21.

La regata si apre oggi alle 12:00, con un primo segnale che, secondo le previsioni, sarà accompagnato da vento leggero proveniente dai quadranti orientali: una situazione che metterà in risalto l’abilità tattica e tecnica degli equipaggi. Tra i partecipanti si segnala anche il DJANGO 7X, armato da Giovanni Lombardi Stronati, e il WALLYÑO, Wally 60, Benoît de Froidmont 39. La presenza di due Campionati Mondiali conferma ancora una volta il livello sportivo raggiunto da questa manifestazione.