LIV Golf entra in processo di ristrutturazione dopo il ritiro del finanziamento saudita

LIV Golf ha presentato una domanda di protezione fallimentare dopo il ritiro del finanziamento saudita, permettendo ai giocatori di lasciare la lega.

LIV Golf presenta domanda di protezione fallimentare, giocatori liberi di lasciare la lega
LIV Golf presenta domanda di protezione fallimentare, giocatori liberi di lasciare la lega

LIV Golf ha presentato una domanda di protezione fallimentare dopo che il fondo di investimento saudita, il Public Investment Fund (PIF), ha deciso di ritirare il finanziamento di oltre 5 miliardi di dollari. Questo evento ha reso liberi tutti i giocatori della lega di lasciare, segnando un cambio di rotta significativo per la lega. La domanda di protezione fallimentare, presentata in un tribunale federale a New Jersey, permette a LIV Golf di ristrutturare i debiti e di cercare nuovi investitori, con l’obiettivo di creare un modello aziendale più sostenibile e orientato ai giocatori. La decisione del PIF, annunciata a fine aprile, ha messo fine al sostegno finanziario di lungo periodo, con conseguenze notevoli per la struttura e il futuro della lega.

Un modello aziendale più sostenibile

Secondo un comunicato ufficiale, il processo di ristrutturazione è stato progettato per costruire un futuro più forte e sostenibile per LIV Golf. Scott O’Neil, CEO di LIV Golf, ha dichiarato che il processo offre la struttura e il tempo necessari per perseguire una transazione di rilevanza e iniziare la prossima fase della lega, basata sui tifosi, su un modello di proprietà innovativo e orientato ai giocatori. LIV Golf ha anche annunciato di aver trovato un nuovo investitore, BC Partners, che potrebbe supportare la lega nel suo nuovo percorso. Il comunicato ha sottolineato che il nuovo modello sarà “costruito intorno a un modello aziendale sostenibile”, segnando la fine dei giorni di spesa gratuita dell’era LIV 1.0.

Il processo di ristrutturazione ha anche portato a una serie di cambiamenti, tra cui l’introduzione di un taglio, l’espansione del numero di giocatori e l’incremento delle squadre che “emulano identità nazionali”. LIV Golf ha anche annunciato che i premi per i tornei saranno inferiori rispetto a quelli del PGA Tour, ma superiori a quelli del DP World Tour. Inoltre, i giocatori saranno dati diritti di proprietà e di commercializzazione, aumentando il loro potenziale di guadagno. La lega intende iniziare la sua nuova fase a partire dall’inizio del prossimo anno, con l’obiettivo di creare un’azienda globale e sostenibile.

Libertà per i giocatori e nuove opportunità

La domanda di protezione fallimentare ha reso i giocatori liberi di lasciare LIV Golf, con l’obiettivo di permettere loro di entrare in discussione con altre leghe. Secondo fonti interne, non esiste un obbligo per i giocatori di firmare un contratto con LIV 2.0, anche se avevano contratti multiennali con LIV Golf. I contratti dell’era precedente potrebbero terminare a causa del processo legale, con i crediti dei giocatori e degli altri creditori gestiti attraverso il processo. Tuttavia, il momento in cui i giocatori potranno iniziare a parlare con altre leghe rimane incerto.

Jon Rahm, uno dei nomi più importanti di LIV, ha espresso la sua incertezza durante un’intervista prima dell’Irish Open, dicendo che “ci sono molte cose in atto” e che “il tempo dirà cosa accadrà”. Non esiste un obbligo per i giocatori di firmare un contratto con LIV 2.0, anche se avevano contratti multiennali con LIV Golf. La domanda di protezione fallimentare ha reso i giocatori liberi di lasciare la lega, con l’obiettivo di permettere loro di entrare in discussione con altre leghe.