Nova Como celebra partecipazione record: “800 persone, oggi ha parlato la città”

Nova Como celebra manifestazione record: 800 partecipanti contestano divieti alle biciclette.

Manifestazione di biciclettata a Como con partecipazione di oltre 800 persone contro divieti alle biciclette
Manifestazione di biciclettata a Como con partecipazione di oltre 800 persone contro divieti alle biciclette

La città di Como si è svegliata questa mattina con un segnale forte e chiaro: 800 persone hanno partecipato alla biciclettata organizzata da Nova Como contro il divieto generalizzato di transito delle biciclette nelle nuove aree pedonali del centro storico. L’evento, che ha visto la partecipazione di famiglie intere, bambini, giovani e anziani, ha espresso una richiesta chiara: la città deve ascoltare i cittadini e trovare un equilibrio tra sicurezza, mobilità sostenibile e libertà di movimento. L’associazione Nova Como ha sottolineato che la manifestazione non è stata una protesta, ma un’iniziativa per chiedere una città più aperta, equilibrata e sostenibile.

Una decisione contro la città

La decisione di vietare l’uso della bicicletta in oltre trenta strade del centro storico è stata presa a seguito di un incidente che ha coinvolto personalmente il sindaco Alessandro Rapinese, senza alcun dato o analisi sulla reale incidentalità. Il provvedimento, introdotto senza confronto con i cittadini, ha suscitato reazioni forti e contrarie da parte di diversi esponenti politici e associazioni locali. Il Partito Democratico, attraverso i consiglieri Stefano Legnani e Alessandro Rossi, ha definito la decisione come una scelta che va nella direzione opposta rispetto alle politiche adottate da numerose città italiane e europee, dove la bicicletta è incentivata come strumento per ridurre traffico e inquinamento.

La decisione non tiene conto delle esigenze dei cittadini

Legnani e Rossi hanno sottolineato come la decisione di Como non rispetti le esigenze dei cittadini e non tenga conto delle politiche di mobilità sostenibile adottate in altre città. Tra le proposte avanzate, ci sono la realizzazione di vere piste ciclabili, l’ampliamento del bike sharing, la creazione di velostazioni e la garanzia del libero accesso alla Ztl per le persone con disabilità. L’obiettivo, spiegano, è costruire una città in cui il cittadino è il vero protagonista e non un ospite tollerato.

Un’iniziativa per una città a misura del cittadino

La manifestazione, organizzata da Nova Como e aderita anche dal Partito Democratico, ha visto la partecipazione di oltre 800 persone, che hanno attraversato il centro storico in bicicletta, facendo sentire la propria voce attraverso centinaia di campanelli. L’evento, descritto come pacifico e ordinato, ha rappresentato un segnale forte per l’amministrazione comunale, che dovrà prendere atto dell’errore e ritirare il provvedimento. «La grande partecipazione alla biciclettata dimostra che il divieto non è soltanto sbagliato, ma anche impopolare», ha sottolineato il deputato di Forza Italia Paolo Emilio Russo, che ha criticato la decisione del sindaco come miope e incoerente con le politiche di mobilità sostenibile del futuro.

La città deve ascoltare i cittadini

Il Pd ha sottolineato come la decisione di vietare il transito delle biciclette in modo generalizzato, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, anche in strade che non presentano particolari criticità, sia un errore di gestione. «Ci troviamo di fronte a un Sindaco che non sa ascoltare né considerare le necessità dei suoi concittadini», sostengono Legnani e Rossi, sottolineando come la decisione di Como vada nella direzione opposta rispetto alle politiche adottate da numerose città italiane ed europee, dove la bicicletta viene incentivata come strumento per migliorare la qualità della vita.