Nord alleato per l’industria: il credito alle imprese è il primo passo
Il Nord si mobilita per sostenere l’industria: il credito alle imprese è il primo passo per rafforzare la competitività.

Il Nord si mobilita per sostenere l’industria: il credito alle imprese è il primo passo per rafforzare la competitività e affrontare la crescente concorrenza internazionale. L’assessore regionale alle Attività produttive del Piemonte, Andrea Tronzano, ha sottolineato l’importanza di un’alleanza tra le regioni del Nord per creare un ambiente favorevole alle imprese. «Tutto il Nord alleato per l’industria. Il primo passo è l’accesso al credito», ha dichiarato Tronzano, sottolineando come la capacità di ottenere finanziamenti sia cruciale per la crescita delle aziende locali.
Il credito alle imprese: la priorità per il Nord
Il primo banco di prova per l’alleanza regionale sarà l’accesso al credito. Tronzano ha spiegato che il Piemonte, insieme alle regioni del Nord, sta cercando di ottenere risultati simili a quelli delle Zone Economiche Speciali (Zes), ma senza gli stessi crediti d’imposta. «Le certezze sono fondamentali per le imprese che devono decidere dove investire», ha sottolineato. La creazione del “Team Attrazione” garantisce procedure chiare e un interlocutore definito, un elemento chiave per attrarre investimenti e sostenere le aziende locali. La Regione ha stanziato 92 milioni per l’attrazione degli investimenti e ha prorogato lo sportello fino a febbraio 2027. «Abbiamo una pipeline di circa 700 casi, 200 dei quali già in assistenza operativa», ha detto Tronzano. I casi di successo sono 31, con una potenziale ricaduta economica di oltre quattro miliardi e tremila posti di lavoro. La competitività delle imprese dipende da una gestione efficace delle risorse finanziarie.
Fusioni e acquisizioni: strumenti per la crescita
Accanto al credito, la Regione ha previsto nuovi strumenti per favorire fusioni e acquisizioni tra aziende piemontesi. L’obiettivo è rafforzare la capitalizzazione delle piccole e medie imprese (Pmi) e aumentare la loro competitività. «L’intenzione è sostenere le attività di advisory quando esiste già un interesse definito per una fusione o un’acquisizione», ha spiegato Tronzano. La misura, che prevede un cofinanziamento delle operazioni, potrebbe partire nel 2027, dopo una fase di definizione.
La crescita dimensionale delle imprese è necessaria per competere a livello globale. L’obiettivo è evitare che pezzi dell’industria piemontese finiscano all’estero e favorire l’integrazione delle funzioni aziendali o la diversificazione delle produzioni. Inoltre, la Regione ha stanziato tre milioni per sostenere fusioni e acquisizioni tra imprese piemontesi, con l’obiettivo di rafforzare la base industriale locale. Il ministro Tajani ha fissato a 700 miliardi l’obiettivo per l’export italiano. «Ci arriveremo», ha affermato Tronzano, sottolineando l’importanza di un consenso interno per portare avanti idee innovative. «La transizione si vince con il consenso, non soltanto con le idee», ha concluso, ricordando che la Regione ha dimostrato capacità di progettualità e di mantenere un rapporto con il territorio.
- Il credito alle imprese è il primo passo per l’alleanza del Nord.
- Le fusioni e le acquisizioni sono strumenti per rafforzare la competitività.
- La Regione ha stanziato 92 milioni per l’attrazione degli investimenti.
- Il ministro Tajani ha fissato un obiettivo di 700 miliardi per l’export italiano.
