Nadara completa il più grande impianto agrivoltaico d’Italia in Sicilia

Nadara completa il più grande impianto agrivoltaico d’Italia in Sicilia, con un’area di 400 ettari e un contributo significativo alla sostenibilità.

Un progetto sostenibile in Sicilia

Nadara, produttore indipendente di energia (IPP) attivo in Europa e negli Stati Uniti, ha completato Big Fish, il più grande impianto agrivoltaico d’Italia. L’impianto, situato a circa 40 chilometri dall’Etna, tra i comuni di Catania, Lentini e Motta Sant’Anastasia, è stato realizzato in 12 mesi con il coinvolgimento di oltre 900 lavoratori. La sua capacità complessiva è di 227 MW, frutto di un accordo con Amazon per un PPA di 156 MW.

Un modello di coesistenza tra agricoltura e energia

Big Fish combina la produzione di energia solare con l’attività agricola, dimostrando come la transizione energetica possa coesistere con la produzione alimentare. Metà dei 400 ettari dell’area è destinata all’agricoltura, con coltivazioni gestite dagli agricoltori che hanno lavorato i terreni in precedenza. La configurazione agrivoltaica permette di installare i pannelli solari a tre metri di altezza dal suolo, garantendo la continuità delle attività agricole. La collaborazione con le comunità locali è al centro del progetto.
L’impianto è stato progettato per generare un valore duraturo per il territorio circostante. Nel corso della vita utile dell’impianto, i comuni della zona beneficeranno di almeno 17,25 milioni di euro in servizi e finanziamenti destinati all’efficienza energetica. Tra le iniziative, ci sono interventi di ammodernamento delle infrastrutture, sistemi di monitoraggio per gli edifici pubblici e veicoli elettrici per le amministrazioni comunali. Inoltre, sono stati piantati 38.000 alberi e manutenuti 2,5 chilometri di corsi d’acqua pubblici.

Big Fish rappresenta un esempio concreto di come l’energia rinnovabile possa essere un’opportunità per le comunità locali.
L’impianto fa parte di un piano più ampio: nel complesso, i 40 progetti di Nadara in Italia hanno una capacità stimata di 532 MW e fanno parte di oltre 260 progetti in Europa, che, una volta completati, forniranno oltre 10 GW di nuova capacità di energia carbon-free. L’obiettivo di Nadara è raggiungere zero emissioni nette di CO2 entro il 2040. L’azienda ha anche contribuito allo sviluppo di otto impianti solari su scala industriale in Italia e ha installato impianti fotovoltaici sui tetti di 32 siti logistici.

L’impianto contribuisce anche alla tutela della biodiversità: gli alveari di Big Fish produrranno circa 4,5 tonnellate di miele all’anno. L’azienda ha collaborato con il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università degli Studi di Catania per sviluppare il sistema di coltivazione. L’approccio di Nadara si basa su un impegno a costruire partnership di lungo periodo e a porre il rapporto con le comunità locali al centro delle proprie attività.