TotalEnergies acquisisce impianti rinnovabili europei di Shell, tra cui quelli in Italia
TotalEnergies acquisisce impianti rinnovabili europei di Shell, tra cui quelli in Italia. Operazione da 500 MW e 3,5 GW di progetti in costruzione.

Il gruppo francese TotalEnergies ha acquisito un portafoglio di impianti e progetti di energie rinnovabili europei da Shell, tra cui quelli situati in Italia. L’operazione, annunciata il 3 agosto 2026, include circa 500 megawatt di capacità solare ed eolica già operativa o in costruzione, con una presenza significativa in Italia, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito. Inoltre, TotalEnergies ha acquisito una pipeline di sviluppo da 3,5 gigawatt, composta da progetti solari, eolici e di accumulo a batteria. L’operazione, prevista per essere completata entro la fine del 2026, rappresenta un ulteriore passo nella crescita delle attività elettriche del gruppo francese.
Un passo verso la crescita delle energie rinnovabili in Europa
La transazione tra TotalEnergies e Shell si inserisce nel contesto di una strategia di riallineamento delle attività energetiche da parte del gruppo britannico, che intende concentrare gli investimenti su settori in cui possiede competenze specifiche e prospettive di rendimento migliori. Shell ha dichiarato che l’operazione riflette il suo impegno nella gestione attiva e nella valorizzazione del proprio portafoglio energetico, in linea con la strategia definita al Capital Markets Day 2025. TotalEnergies, invece, ha sottolineato come l’acquisizione rafforzi la sua posizione nella generazione di energia in alcuni mercati chiave deregolamentati in tutta Europa.
La strategia di Shell si concentra su soluzioni energetiche integrate. Il gruppo britannico ha espresso l’intenzione di concentrare gli investimenti su energie rinnovabili integrate con fonti a base di idrocarburi, meno intermittenti, per offrire soluzioni complete ai clienti. Questo approccio si allinea con la sua strategia di ridurre gli investimenti in attività a basso carbonio e concentrarsi su operazioni più redditizie nel settore upstream e nel trading.
La presenza italiana nel portafoglio
L’Italia occupa un ruolo rilevante nel portafoglio ceduto da Shell. Gli impianti operativi del gruppo britannico si trovano principalmente in Puglia, Piemonte e Veneto. A Taranto è attivo dal maggio 2024 il primo parco solare realizzato da Shell nel Paese, con una capacità di circa 20 megawatt. Nel maggio 2025 è entrato in esercizio anche l’impianto di Cumiana, in provincia di Torino. In Veneto rientrano invece i due progetti agrivoltaici di Canda e Loreo, entrambi in provincia di Rovigo e inaugurati nell’aprile 2026. Gli impianti combinano la produzione di energia solare con la continuità delle attività agricole sui terreni interessati.
TotalEnergies punta a integrare la capacità rinnovabile con le attività a gas. Con l’acquisizione, il gruppo francese intende consolidare il proprio posizionamento nei principali mercati elettrici europei, integrando la nuova capacità rinnovabile con le attività nella generazione flessibile e con le centrali a gas gestite attraverso la joint venture Ttep con Eph. La transazione è prevista per essere completata entro la fine del 2026, con il perfezionamento subordinato alle autorizzazioni delle autorità competenti. I dettagli finanziari dell’operazione non sono stati comunicati. Inoltre, TotalEnergies ha annunciato un’altra operazione separata con Kkr, in cui cederà una partecipazione del 50% in un portafoglio di asset rinnovabili da 1,2 gigawatt, valutato complessivamente 1,8 miliardi di euro. Gli impianti coinvolti sono situati in Germania, Spagna, Francia e Polonia.
