Le reliquie della mangiatoia di Betlemme saranno esposte a Roma per l’occasione imperdibile dei pellegrini

A Roma, le reliquie della mangiatoia di Betlemme saranno esposte per l’occasione imperdibile dei pellegrini a partire dal 15 ottobre.

Da mercoledì 30 settembre 2026, la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore annuncia un evento unico: le reliquie della mangiatoia di Betlemme saranno esposte ai pellegrini per l’occasione imperdibile. A partire dal 15 ottobre, i fedeli potranno ammirare da vicino la Sacra Culla, un reperto millenario legato alla nascita di Gesù. L’evento, che si svolgerà per alcune settimane, rappresenta un momento di profonda riscoperta spirituale e culturale per Roma. La Sacra Culla, custodita in una nicchia monumentale nella Confessio, abbandonerà la sua collocazione tradizionale per essere esposta in un’area strategica della basilica, permettendo a visitatori e pellegrini di osservare da vicinissimo i cinque elementi di legno di sicomoro che la tradizione cristiana identifica con la culla e la mangiatoia.

Un itinerario tra fede e arte

La sistemazione logistica dell’esposizione trasformerà la visita dei fedeli in un vero e proprio itinerario spirituale e artistico. La Sacra Culla sarà posizionata in un diretto dialogo visivo con la pala d’altare raffigurante l’Annunciazione, un capolavoro settecentesco dipinto da Pompeo Batoni. Chi varcherà le soglie di Santa Maria Maggiore potrà ammirare nello stesso ambiente la rappresentazione pittorica del momento in cui l’Angelo annuncia a Maria la venuta del Salvatore e, subito di fronte, la prova tangibile e storica della sua nascita.

La combinazione di arte e storia offre un’esperienza unica per i visitatori.

Questo evento, guidato dalla Direzione dei Musei e dei Beni Culturali del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e realizzato dai laboratori specializzati veronesi della Progetto Arte Poli, regalerà a Roma un autunno di profonda riscoperta spirituale e culturale. In attesa che la teca e la nicchia rinnovata siano pronte ad accogliere nuovamente le reliquie, il maestoso reliquiario del Valadier sarà collocato su uno degli altari laterali situati lungo la navata destra della basilica, nelle immediate vicinanze della celebre Cappella Sistina.

Un restauro di alto valore

La scelta di offrire ai fedeli questa straordinaria opportunità di visione ravvicinata è legata a un importante cantiere di restauro e conservazione. L’intero apparato monumentale della Confessio, realizzato tra il 1861 e il 1864 dall’architetto Virginio Vespignani per volere di Papa Pio IX, è stato oggetto di uno studio accurato. Per garantire la perfetta salvaguardia futura dei preziosi frammenti lignei si è resa necessaria la sostituzione della vecchia struttura interna in legno con una teca di nuova concezione.

Il nuovo involucro si integra perfettamente con il reliquiario neoclassico del Valadier.

Ad impreziosire ulteriormente la custodia storica sarà realizzato un inedito fondale musivo blu in smalti vitrei e tessere dorate, pensato per simboleggiare il cielo che avvolse la notte di Betlemme. Questa sistemazione logistica trasformerà la visita dei fedeli in un vero e proprio itinerario spirituale e artistico di rara suggestione. Questo periodo di visibilità eccezionale e ravvicinata accompagnerà i devoti fino alle porte delle festività invernali. Il cammino temporaneo della Sacra Culla culminerà infatti nella tradizionale notte della vigilia, il 24 dicembre, quando il reliquiario verrà trasferito con una solenne cerimonia al centro dell’Altare Papale. Lì rimarrà esposto per l’intera durata del tempo di Natale, fino al giorno dell’Epifania.