Autovelox riattivato sulla Ss151 a Moscufo, minoranza: “La sicurezza non è solo multe”
Autovelox riattivato a Moscufo, minoranza critica: sicurezza non solo multe
Il dispositivo di rilevamento della velocità, l’autovelox, è stato riattivato sulla Ss151 a Moscufo, dopo un periodo di sospensione. La decisione dell’amministrazione ha suscitato reazioni da parte del gruppo consiliare Vivi Moscufo, che ha espresso preoccupazioni sulla gestione della sicurezza stradale e sulle risorse derivanti dalle multe. I consiglieri di minoranza, Massimo Di Domenico, Angelo Cardone, Massimo Ferrati e Daniela Nobilio, hanno sottolineato che la sicurezza non può essere ridotta solo al controllo della velocità, ma deve coinvolgere interventi più ampi e strutturati.
Controlli importanti, ma non sufficienti
I consiglieri hanno riconosciuto l’utilità dei controlli sulla velocità, ma hanno sottolineato che non bastano da soli. Hanno indicato una serie di criticità che richiederebbero maggiore attenzione, come la presenza della polizia locale, la gestione della sosta nel centro abitato, la manutenzione della viabilità e le condizioni delle strade nelle zone periferiche. “La sicurezza stradale non può essere affidata a un unico dispositivo e concentrata in un solo tratto di viabilità”, hanno dichiarato.
Transparenza e utilizzo delle risorse
I consiglieri hanno anche chiesto di chiarire dove siano state destinate le oltre 900 mila euro incassati nel 2025 con l’autovelox. “I cittadini hanno il diritto di sapere dove siano state destinate queste risorse e quali interventi siano stati realizzati sul territorio”, hanno sottolineato. Hanno ribadito che la sicurezza stradale deve essere perseguita attraverso controlli e rispetto delle regole, ma non può diventare la giustificazione di una scelta legata alle esigenze di bilancio. La minoranza ha anche sollevato questioni relative alla gestione della sosta nel centro abitato, in particolare durante eventi pubblici e feste. Hanno denunciato situazioni di pericolo per automobilisti e pedoni, causate dalla presenza di numerosi veicoli e dalla mancanza di controlli strutturati. “La pista ciclopedonale, ad esempio, continua a essere frequentata nonostante l’ordinanza di chiusura parziale”, hanno osservato.
Criticità ambientali e manutentive
I consiglieri hanno anche segnalato criticità ambientali e manutentive non più rinviabili, come rifiuti abbandonati, vegetazione che invade la carreggiata e terriccio presente da mesi sulla sede stradale. Hanno chiesto all’amministrazione di intervenire con tempestività, soprattutto prima dell’arrivo dell’inverno, per evitare ulteriori compromissioni della sicurezza e della percorribilità delle strade. Per i consiglieri di minoranza, la sicurezza deve essere un’azione quotidiana e complessiva, non limitata all’installazione o alla riattivazione di dispositivi di controllo della velocità. “La sicurezza non è solo una questione di multe”, hanno concluso, richiamando l’importanza di una strategia più ampia e integrata per garantire la sicurezza stradale a Moscufo.
