Meccano Engineering presenta il giga yacht INFINITY da 110 metri

Meccano Engineering presenta il giga yacht INFINITY da 110 metri al Monaco Yacht Show 2026, un progetto che unisce design e ingegneria navale.

Meccano Engineering, azienda triestina fondata nel 2000 e attiva da oltre 25 anni nei settori Marine, Yacht, Defence ed Energy, ha presentato al Monaco Yacht Show 2026 il progetto INFINITY, un giga yacht da 110 metri che rappresenta un passo avanti nel campo del design e dell’ingegneria navale. Il progetto, lanciato con il nuovo brand MEDESIGN dedicato al custom yacht design e styling, si distingue per la sua silhouette fortemente riconoscibile e per l’integrazione tra architettura, design e tecnologia. INFINITY non è solo un’opera d’arte, ma un’esperienza a bordo rivoluzionata attraverso soluzioni innovative e un approccio multidisciplinare.

Design e tecnologia in sinergia

Il progetto INFINITY si basa su un concetto che unisce l’estetica e la funzionalità, con un’attenzione particolare al rapporto tra l’acqua, la luce e gli spazi aperti. La sovrastruttura specchiata, osservata frontalmente, disegna una forma che richiama il simbolo dell’infinito, elemento chiave del nome del progetto e della sua filosofia stilistica. La silhouette è caratterizzata da superfici pulite, linee tese e proporzioni dinamiche, con un linguaggio ispirato al mondo automotive, che trasferisce il senso di movimento e fluidità all’architettura navale.

La zona poppiera ospita uno degli ambienti più particolari del progetto: la SkyDomeTerrace, una terrazza che si trasforma in base alle condizioni meteorologiche. Dotata di un sistema Magrodome, una copertura vetrata retrattile, la terrazza permette di mantenere una relazione diretta con l’esterno in condizioni favorevoli o di diventare uno spazio protetto quando necessario. Questo sistema permette di adattare l’ambiente in tempo reale, garantendo comfort e versatilità.

Spazi esterni e privacy

Le cabine degli ospiti sono state progettate per mantenere un rapporto diretto con l’esterno, grazie a balconate private esterne che ampliano gli spazi individuali e permettono di vivere il mare senza condividere le aree comuni. Questa tendenza, ormai consolidata nel settore, riflette la ricerca di una maggiore autonomia degli ambienti privati, con spazi esterni direttamente collegati alle cabine e una distribuzione capace di alternare aree collettive e luoghi più riservati. La distribuzione verticale dello yacht include anche soluzioni innovative come la piscina interna sul lower deck e la vasca esterna panoramica sull’upper deck, orientata verso l’orizzonte. Queste soluzioni integrano l’acqua come elemento architettonico, creando punti di relazione con il mare in diversi livelli. Il progetto INFINITY si colloca all’interno di un’idea più ampia: l’acqua, la luce e gli spazi aperti sono non solo elementi naturali, ma parte integrante dell’architettura di bordo.

La presentazione di INFINITY segna una nuova fase per Meccano Engineering, che ha lanciato il brand MEDESIGN per concentrare le proprie competenze nel custom yacht design e styling. La nascita del nuovo marchio si inserisce in un processo di riorganizzazione della società, che mira a distinguere le quattro aree principali di attività: Marine, Yacht, Defence ed Energy. L’azienda, con sede a Trieste, ha realizzato oltre 800 progetti e oggi conta un team di circa 50 ingegneri, tecnici e designer distribuiti tra le sedi di Trieste e Livorno.

«Con oltre 25 anni di eccellenza nell’ingegneria navale a farci da solida base, MEDESIGN rappresenta la naturale evoluzione della nostra anima creativa», ha spiegato Stefano Reggente, presidente e managing director di Meccano Engineering. INFINITY non è semplicemente un esercizio di stile, ma una realtà ingegnerizzata che coniuga un’estetica iconica con una funzionalità impeccabile. Il progetto viene quindi presentato a Monaco non soltanto come una nuova proposta stilistica, ma come una dichiarazione d’intenti del nuovo brand: utilizzare il design come strumento per ridefinire l’esperienza a bordo, mantenendo l’ingegneria come elemento strutturale del processo creativo.