Kharkiv, la scuola per non vedenti ricostruita dopo un missile russo

A Kharkiv, una scuola per non vedenti ricostruita dopo un attacco russo mostra la resistenza della comunità.

Kharkiv, 7 ottobre 2026 – A Kharkiv i bambini continuano a crescere mentre intorno cade tutto. Una scuola per non vedenti colpita da un missile russo è stata evacuata, ricostruita e riaperta, dimostrando una capacità di resistenza e riconstruzione che sembra quasi un miracolo. La scuola, diretta da Oleksandr Mykolayovych, un uomo di 76 anni che vive a Kharkiv da quarant’anni, è diventata un simbolo di tenacia e comunità. Nonostante i bombardamenti e le perdite umane, i bambini continuano a frequentarla, con lezioni che si svolgono in aule rimesse a nuovo e con stampanti tridimensionali per ogni attività didattica.

Una scuola per non vedenti in guerra

La scuola per non vedenti di Kharkiv, un istituto che ha visto passare secoli di storia, ha resistito anche ai bombardamenti. Il 2 marzo 2022, un missile Iskander russo ha danneggiato il palazzo, distruggendo porte e finestre e mettendo fuori uso il riscaldamento. All’interno c’erano 112 bambini, affidati alla scuola in residenza permanente da genitori che non potevano occuparsene. Oleksandr Mykolayovych ha organizzato l’evacuazione in un giorno, facendo salire i bambini su un treno, spesso senza documenti, e li ha portati in Polonia per alcuni mesi. Non ha interrotto l’insegnamento un solo giorno, e non appena il palazzo è stato riparato, sono tornati.

La scuola oggi ha oltre 150 allievi, tra cui bambini che hanno perso la vista nei bombardamenti. L’istituto è in perfetto stato, nonostante altri palazzi del centro di Kharkiv abbiano le finestre sbarrate a causa di attacchi. All’interno, ogni dettaglio è curato con la precisione di un collegio svizzero. Il museo scolastico esibisce medaglie vinte dagli alunni in gare di nuoto o musica, mentre il laboratorio ha cinque stampanti in 3D per creare oggetti didattici. Quando ci sono bombardamenti, nell’aula sotterranea si trovano pianoforte, quaderni per il braille e tutto il resto.

La resistenza di una comunità

I maestri, ex allievi ciechi o donne energiche, non mostrano segni di debolezza o paura. La comunità di Kharkiv non ha mai smesso di aiutarsi, mantenendo vivo uno spirito di solidarietà. Anche se i russi, il cui arrivo sembrava inevitabile, hanno smesso di avanzare e partono in gruppetti disperati sotto i droni, la gente continua a vivere con i libri di scuola, le cartelle e gli astucci. Oleksandr Mykolayovych, che parla solo russo, ha visto tutto questo e ha detto: “È tutto completamente normale, non solo perché sono passati quattro anni di bombardamenti, ma perché la gente è fuggita, è tornata e magari fuggirà di nuovo, ma intanto è qua con i libri di scuola.”

La scuola per non vedenti di Kharkiv non è solo un luogo di istruzione, ma un simbolo di speranza e resistenza. Oleksandr Mykolayovych, che ha diretto la scuola per quasi un terzo del suo secolo di storia, non perde tempo a parlare del passato. Continua a occuparsi delle sue aule rimesse a nuovo, con stampanti tridimensionali per ogni esigenza. A Kharkiv, nel 2026, non vuole far crescere dei bambini maltrattati. La sua scuola, con i suoi 150 allievi, rappresenta una piccola ma significativa vittoria nella guerra di una città che non si è arresa.

La scuola, con i suoi 150 allievi, è un esempio di come la comunità possa resistere e ricostruirsi anche in mezzo alla guerra. Oleksandr Mykolayovych, che vive a Kharkiv da quarant’anni, ha visto passare secoli di storia e ha visto anche la guerra. Nonostante tutto, la scuola è rimasta aperta, e i bambini continuano a crescere. La scuola per non vedenti di Kharkiv è un simbolo di tenacia e di speranza, un luogo dove i bambini possono crescere anche se intorno cade tutto.