Casa Giulia Cecchettin: riapre la struttura a Grottaferrata
La Casa di Semi-Autonomia Giulia Cecchettin riapre a Grottaferrata per offrire supporto a donne e bambini in fuga da violenza.

La Casa di Semi-Autonomia Giulia Cecchettin, un progetto ideato e gestito dall’associazione Ponte Donna APS, ha riaperto le sue porte a Grottaferrata per offrire un rifugio e un supporto a donne e bambini in fuga da situazioni di violenza domestica. L’iniziativa, ripresa piena operatività grazie al sostegno della Fondazione Giulia Cecchettin, rappresenta un passo cruciale per chi cerca di ricostruire la propria vita partendo da basi sicure. La struttura, ubicata in un stabile requisito alla criminalità organizzata e concesso in comodato d’uso dal Comune di Grottaferrata, è diventata un laboratorio di recupero personale e sociale per chi ha superato la fase iniziale di emergenza.
Un percorso di reinserimento e autonomia
Dal 1° luglio 2026, la Casa Giulia Cecchettin ospita due nuovi nuclei familiari, composti da due giovani madri e dai loro bambini di quattro e sei anni. L’inserimento scolastico a tempo pieno dei piccoli è un tassello fondamentale per permettere alle donne di conciliare i tempi di cura con la ricerca di un impiego, requisito indispensabile per l’indipendenza economica. La continuità assistenziale è essenziale per evitare che le vittime si ritrovino isolate nel momento di riprendere in mano la propria quotidianità.
Supporto multidisciplinare e conformità internazionale
Il percorso di empowerment offerto all’interno della struttura non si limita alla semplice ospitalità temporanea. Le donne sono costantemente affiancate da un team di professioniste qualificate, tra cui psicologhe, educatrici e operatrici sociali con lunga esperienza. Questo approccio multidisciplinare, conforme agli obblighi della Convenzione di Istanbul, garantisce supporto psicologico, accompagnamento scolastico per i minori e un aiuto concreto nella ricerca di un lavoro e di una soluzione abitativa definitiva.
La ripresa delle attività è stata presentata a Palazzo Grutter, dove la Dott.ssa Maria Luisa Pellizzari, Prefetto e membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Giulia Cecchettin, ha sottolineato la delicatezza della fase di semi-autonomia. La donna vittima di violenza ha bisogno di un intervento immediato, ma anche di un sostegno duraturo per non sentirsi spaesata e sola.
Il successo del progetto di Grottaferrata risiede nella stretta collaborazione tra istituzioni statali, enti locali e il Terzo Settore. Il Commissario Straordinario del Comune, Prefetto Filippo Santarelli, ha evidenziato come questa sinergia consenta di affrontare al meglio l’impegno per la sicurezza e il reinserimento delle vittime, confermando il massimo sostegno dell’amministrazione locale anche attraverso l’opera dei Servizi Sociali. L’associazione Ponte Donna APS, attiva da oltre vent’anni nei Castelli Romani, gestisce oggi cinque centri antiviolenza e due case rifugio.
- Progetto: Casa di Semi-Autonomia “Giulia Cecchettin”
- Gestione: Associazione Ponte Donna APS
- Sostegno: Fondazione Giulia Cecchettin ETS
- Sede: Grottaferrata (RM), presso stabile requisito alla criminalità organizzata
