Il piano per i due stadi di Bari: un progetto da 248 milioni e un’attenzione al futuro della città

Il piano per i due stadi di Bari: un progetto da 248 milioni e un’attenzione al futuro della città

Il dibattito sull’iter per la riqualificazione dei due stadi cittadini, San Nicola e Della Vittoria, procede con passo costante. La riunione congiunta delle Commissioni consiliari Lavori Pubblici, Sport e Cultura, tenutasi a Palazzo della Città, ha visto la partecipazione del capo di gabinetto del sindaco, Nicola Dentamaro, e ha rappresentato un ulteriore passo avanti nel percorso di valutazione del piano presentato da Stadio&Co. L’obiettivo è rendere i due impianti sportivi in grado di ospitare eventi di livello internazionale, come quelli previsti per l’Euro 2032, con un investimento complessivo di circa 248 milioni di euro.

Un progetto che guarda al futuro

Il piano, illustrato in precedenza durante una conferenza preliminare dei servizi, prevede l’adeguamento del San Nicola per ospitare partite di calcio di alto livello, con una capacità di circa 64mila posti, e la riqualificazione del Della Vittoria, che potrebbe diventare un impianto civico e multisportivo. L’idea è di creare un’area urbana moderna, con strutture dedicate al terziario, come uffici, commercio e tempo libero, ma escludendo interventi di edilizia residenziale. L’obiettivo è quindi non solo migliorare la fruizione sportiva, ma anche valorizzare l’area circostante. Il progetto, presentato da Stadio&Co, vede come referente il manager americano Gregory Vaughn, e include la collaborazione di società internazionali come Deloitte e lo studio legale Chiomenti. L’attenzione è rivolta anche alla garanzia economica e finanziaria del partner, che dovrà essere compatibile con l’ambizione del progetto. Il Comune ha espresso fiducia nei confronti dei consulenti, ritenuti garanzia di serietà.

Il piano potrebbe portare a un cambio di destinazione del San Nicola, con un’eventuale concessione a lungo termine, che potrebbe estendersi fino a 99 anni.

Un’attenzione al rispetto delle procedure

Il Comune ha espresso fiducia nei confronti dei consulenti coinvolti, tra cui la società internazionale Deloitte e lo studio legale Chiomenti, ritenuti garanzia di serietà. L’iter procede con prudenza, come ha sottolineato Antonio Bozzo, che ha espresso l’idea di procedere “con i piedi di piombo”, per evitare di prendere decisioni affrettate. L’attenzione è rivolta anche alle garanzie economiche e finanziarie del partner, che dovranno essere compatibili con l’ambizione del progetto.

Il piano, inoltre, potrebbe portare a un cambio di destinazione del San Nicola, con un’eventuale concessione a lungo termine, che potrebbe estendersi fino a 99 anni, sul modello di altri stadi dove sono stati fatti interventi significativi. La decisione, però, dipenderà dal parere positivo della Conferenza dei servizi, che valuterà la proposta in base alle procedure in corso. Se il parere dovesse essere favorevole, il Comune potrebbe procedere con l’aggiudicazione del bando di gara, che attualmente vede come unica candidata la società Filmauro.

La discussione ha visto la partecipazione di rappresentanti di enti pubblici e privati, tra cui la Soprintendenza, i Vigili del Fuoco, l’Asl e l’Amgas, che hanno espresso interesse per il progetto. L’obiettivo è di creare un’area urbana moderna, in grado di soddisfare le esigenze della città e di offrire opportunità economiche e sociali. La decisione finale, però, dovrà essere presa con attenzione, tenendo conto delle implicazioni per la comunità.