Raccolta differenziata a Bari 2026: dati e sfide per il raggiungimento degli obiettivi
Bari 2026: dati della raccolta differenziata e confronto con gli obiettivi UE.

La raccolta differenziata a Bari nel 2026 registra un andamento ancora lontano dagli obiettivi fissati a livello europeo. Nei primi sei mesi del 2026, la percentuale di differenziata si attesta al 49,69%, con un’indifferenziata che rappresenta il 50,31%. I dati, resi noti dall’Osservatorio Regionale Rifiuti della Regione Puglia, mostrano un miglioramento lieve rispetto allo stesso periodo del 2025, ma non sufficiente a superare la soglia del 50%. La situazione, purtroppo, rimane preoccupante se si considerano gli obiettivi dell’Unione Europea, che prevedono un 65% di riciclaggio entro il 2035 e un 55% entro il 2025.
Percentuali e dati mensili
Analizzando i dati mensili, la percentuale di differenziata varia tra i 46,63% di marzo e i 52,8% di gennaio, con un picco a aprile al 52,47%. La media complessiva dei primi sei mesi si attesta al 49,69%, con un totale di 42.884.850 chili di rifiuti differenziati e 43.424.370 chili di rifiuti indifferenziati. A livello pro-capite, la raccolta differenziata varia tra i 39,42 chili di febbraio e i 51,65 chili di aprile, con un totale medio di 45,49 chili al mese.
La fotografia a Bari è ben lontana da questi traguardi, nonostante i diversi progetti messi in campo nell’ultimo periodo, che vanno al di là della raccolta porta a porta nei quartieri periferici, e comprendono, tra le altre cose, il porta a porta per i locali food del centro e non solo, l’implemento della raccolta di carta e cartone, e l’avvio dell’utilizzo dei cassonetti intelligenti a Madonnella (progetto ancora in divenire). Un lieve miglioramento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma non tale da riuscire a sfondare quota 50% e superarla.
Abbandoni e ritiri di ingombranti
Per quanto riguarda gli ingombranti, nel mese di giugno sono stati segnalati 2.271 abbandoni illeciti, corrispondenti a 79 segnalazioni al giorno. Tuttavia, sono stati registrati 3.243 ritiri prenotati tramite il servizio gratuito di Amiu, con un totale di 105 prenotazioni al giorno. Inoltre, sono stati registrati 3.273 utenti e 8.892 conferimenti ai centri di raccolta, con un totale di 136 conferimenti al giorno. Tra i conferimenti si segnalano 1.928 ingombranti, 1.563 elettrodomestici, 1.387 plastica e metalli e 648 conferimenti di olio vegetale. La campagna di sensibilizzazione lanciata dal Municipio IV, intitolata “Se inquini l’ambiente, inquini casa tua”, rappresenta un ulteriore passo verso l’incremento della consapevolezza.
L’andamento, da quanto si evince dal grafico pubblicato sull’osservatorio, resta altalenante con diversi sali e scendi e poca costanza. Inoltre, negli stessi mesi del 2025, le percentuali erano state rispettivamente del 49,17%, 50,57%, 47,12%, 47,11%, 46,71% e 46,63%. I dati dei prossimi mesi saranno fondamentali per valutare l’efficacia delle iniziative in atto e per stabilire se è possibile migliorare la performance della raccolta differenziata a Bari.
