Andrea Sempio: la difesa contesta prove interpretate male

Andrea Sempio contesta prove interpretate male nel processo per omicidio di Chiara Poggi

Andrea Sempio: la difesa contesta prove interpretate male
Andrea Sempio: la difesa contesta prove interpretate male

Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, ha visto contestate alcune prove durante l’interrogatorio del 26 febbraio 2025. L’avvocato Liborio Cataliotti ha sottolineato come un foglietto trovato nella spazzatura, gettato da Sempio in un luogo lontano da casa sua, non rappresenti una confessione ma una scaletta per un video destinato a uno spettacolo. Il foglietto, con frasi come “Inizio scoperta”, “tra cucina e sala”, “cane”, “colpi da…”, “campanello” e “assassino”, è stato interpretato come una confessione, ma la difesa lo ha visto come un materiale per un contributo audio. L’avvocato ha sottolineato che ogni prova deve essere vagliata razionalmente e sottoposta a controdeduzioni prima di essere presa per buona.

Le prove e le contestazioni

Il foglietto, recuperato dai carabinieri, è stato mostrato a Sempio durante l’interrogatorio, ma la difesa ha sottolineato come non possa essere considerato una confessione. L’avvocato Cataliotti ha spiegato che il testo è una scaletta per un video che Sempio avrebbe dovuto realizzare per uno spettacolo intitolato “La fabbrica degli innocenti”. Il foglietto, che descrive un momento in cui Sempio ha scoperto di essere indagato, è stato gettato in un cassonetto distante da casa sua, in un’area deputata al raccogliere l’indifferenziata, a cui Sempio aveva accesso come dipendente. La difesa ha sottolineato come ogni singola prova debba essere analizzata con attenzione prima di essere presa in considerazione.

Le dichiarazioni di Alberto Stasi

Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi, ha confermato che la sua ex fidanzata non aveva mai parlato di avances da parte di Andrea Sempio. Lo ha detto durante un’audizione del 20 maggio 2025. Stasi ha anche affermato di non aver mai avuto sospetti sul fratello Marco Poggi riguardo a eventuali conoscenze dei video intimi della vittima. La difesa di Sempio ha sottolineato come le dichiarazioni di Stasi siano importanti per comprendere il contesto delle accuse. Inoltre, la consulenza informatica ha rivelato che un video, lasciato memorizzato su una chiavetta, potrebbe essere rimasto circa un mese sul pc di Stasi prima di essere salvato sul suo computer.

La Procura ha sottolineato come le nuove prove possano influenzare la ricostruzione del movente dell’omicidio. Secondo i pm, l’emersione delle responsabilità di Sempio si intreccia con lo sgretolamento delle responsabilità di Stasi. Tuttavia, la difesa ha contestato questa interpretazione, sottolineando che le prove devono essere vagliate con attenzione. Inoltre, Marco Poggi ha ipotizzato che Sempio potesse aver preso una penna USB presente in camera di Chiara, sebbene non ci siano prove definitive a supporto di questa ipotesi. La consulenza informatica ha anche rivelato che la vittima potrebbe aver aperto la cartella con i video intimi sul pc di Stasi la sera prima del delitto, ma non si può escludere questa possibilità.

La difesa di Andrea Sempio sta lavorando per ribattere punto per punto alle accuse, dopo la discovery degli atti e la chiusura delle indagini notificata giovedì. L’avvocato Cataliotti ha ribadito che ogni prova deve essere analizzata con attenzione e che non si può prendere per buona una singola testimonianza o un documento senza un’analisi completa. La difesa ha anche sottolineato come le prove siano state interpretate in modo errato, e che è necessario un approccio razionale e critico per comprendere il contesto delle accuse.