Bonus bollette 2026, chi ha diritto agli sconti e come richiederli
Nuove regole per i bonus bollette 2026: chi ha diritto, importi e come richiederli.
Il 2026 introduce nuove regole per i bonus bollette, con sconti su luce, gas e acqua destinati a famiglie con ISEE fino a 9.796 euro. Il contributo straordinario da 115 euro è destinato a chi aveva diritto al bonus sociale elettrico il 21 febbraio 2026, mentre gli sconti ordinari si basano su una soglia ISEE aggiornata. La misura è rivolta a nuclei familiari con specifici requisiti, tra cui l’intestazione del contratto a un componente del nucleo e la residenza in abitazione. Per ottenere i benefici, è necessario presentare una dichiarazione ISEE e verificare le condizioni di accesso.
Chi ha diritto ai bonus bollette 2026
Il contributo straordinario da 115 euro è destinato a chi risultava beneficiario del bonus sociale elettrico il 21 febbraio 2026, data di entrata in vigore del provvedimento. L’importo non è fisso e dipende dal consumo energetico e dal prezzo applicato. Per il riconoscimento automatico, il contratto di fornitura deve essere intestato a un componente del nucleo familiare indicato nell’ISEE e riguardare un’utenza domestica. La soglia ISEE per i nuclei familiari è stata aggiornata a 9.796 euro, mentre per quelli con almeno quattro figli a carico rimane fissata a 20mila euro. La misura non è legata all’ISEE ma a una situazione già esistente alla data stabilita dal decreto. Il diritto al contributo, quindi, non deriva semplicemente dal possesso di un ISEE basso nel mese di ottobre: la normativa fa riferimento a una situazione già esistente alla data stabilita dal decreto.
Requisiti e come richiedere i bonus
Per ottenere i bonus sociali, è necessario presentare una dichiarazione ISEE e verificare che il contratto di fornitura sia intestato a un componente del nucleo familiare. L’agevolazione non richiede una domanda separata e viene riconosciuta direttamente dal fornitore di energia elettrica nella prima fattura utile successiva alle disposizioni attuative approvate da ARERA nel marzo 2026. Per il servizio idrico, invece, possono essere necessari sei o sette mesi per l’applicazione degli sconti.
Chi vive in affitto e la bolletta è intestata esclusivamente al proprietario non riceve il bonus sulla fornitura diretta. Per le famiglie con ISEE fino a 25mila euro, i fornitori di energia elettrica possono riconoscere un contributo straordinario, purché non siano già titolari del bonus sociale. L’importo non è fisso e dipende dal consumo energetico e dal prezzo applicato. Per il bonus sociale gas, l’importo varia in base alla zona climatica e all’utilizzo del gas. Per l’acqua, lo sconto è equivalente al consumo di 50 litri per abitante al giorno, corrispondente a 73mila litri annui per una famiglia di quattro componenti.
Per verificare lo stato dei propri benefici, è possibile contattare il fornitore o lo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente di ARERA. Chi non trova l’agevolazione in bolletta può rivolgersi a questi canali per verificare eventuali anomalie. Con l’arrivo dell’inverno, è importante conoscere le differenze tra bonus automatici, contributi straordinari e sconti facoltativi per non perdere le agevolazioni disponibili.
