Università della Libera Età a Francavilla al Mare: oltre 450 iscritti per il nuovo anno accademico
Università della Libera Età a Francavilla al Mare: oltre 450 iscritti per il nuovo anno accademico
Mercoledì 14 ottobre, alle ore 17, nella sala delle Tele del Museo Michetti di Francavilla al Mare, si aprirà il nuovo anno accademico dell’Università della Libera Età (ULE), giunta alla sua XXXII edizione. L’evento segna l’inizio di un percorso culturale e formativo che coinvolgerà oltre 450 iscritti, rappresentando un’importante realtà per la comunità locale. L’ULE, promossa nell’ambito delle iniziative culturali della città e coordinata da Annalica Casasanta e Nadia Cristina Di Naccio, si conferma un progetto consolidato e sempre più apprezzato. Il tema scelto per l’anno accademico 2026/2027 è “Le forme del sogno”, un invito a esplorare il rapporto tra immaginazione e realtà, desideri e possibilità.
Un progetto che unisce esperienze
L’obiettivo dell’ULE è contrastare una visione dell’invecchiamento legata esclusivamente alla fragilità, restituendo centralità al patrimonio di conoscenze e esperienze delle persone. L’istituzione si basa sul principio dell’acronimo ULE – “Uniamo le Esperienze” – che esprime la convinzione che ognuno abbia qualcosa da imparare e da insegnare. Questo approccio ha reso l’Università un luogo di scambio tra generazioni, con un forte coinvolgimento delle associazioni locali e una collaborazione con l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. La cultura come strumento di inclusione è il filo conduttore di un progetto che si distingue per la ricchezza e la qualità della proposta culturale, che intreccia discipline, linguaggi e sensibilità differenti.
Il programma prevede incontri settimanali, ogni mercoledì alle ore 17, nella Sala Ipogea del Museo Michetti, con conferenze, concerti, spettacoli e appuntamenti dedicati alla divulgazione culturale e scientifica. Tra gli appuntamenti figurano interventi di docenti universitari su temi come il cambiamento climatico, l’intelligenza artificiale e le interazioni uomo-macchina. Accanto alle conferenze, torneranno i laboratori di analisi del testo con Peppe Millanta e la Scuola Macondo, la danza storica con Cristina Esposito, il teatro con Maramè e l’avvicinamento alla musica classica con il maestro Alfredo Bruno e Identità Musicali. Il percorso sarà arricchito da spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, escursioni, viaggi culturali e momenti conviviali, fino all’evento conclusivo del 19 maggio all’Auditorium Sirena, con i saggi degli allievi dei laboratori.
Un’esperienza inclusiva e partecipata
L’Università della Libera Età ha conosciuto una crescita significativa negli anni, arrivando a oltre 450 iscritti. Questo numero testimonia il valore di un progetto capace di rinnovarsi nel tempo e di rispondere a un bisogno autentico di conoscenza e socialità. La partecipazione di persone di ogni età, inclusi studenti Erasmus, ha ulteriormente arricchito l’esperienza, creando un dialogo tra generazioni e un ambiente di collaborazione e partecipazione. Un progetto che si evolve nel tempo ha trovato ulteriore conferma nell’incontro con una delegazione di studenti Erasmus, durante il quale il progetto ULE è stato presentato da Annalica Casasanta insieme ad alcuni iscritti, che hanno raccontato in prima persona la propria esperienza.
La Sindaca Luisa Russo ha espresso orgoglio per l’iniziativa, sottolineando come l’ULE dimostri che non esiste un’età per continuare a imparare, condividere e progettare il futuro. L’Assessora alla Cultura Cristina Rapino ha ringraziato le coordinatrici per il loro impegno e la passione nel rendere la cultura sempre più accessibile e vicina ai cittadini. L’appuntamento inaugurale è per mercoledì 14 ottobre, alle ore 17, nella Sala delle Tele del Museo Michetti di Francavilla al Mare. L’apertura del nuovo anno accademico rappresenta un’occasione per immaginare nuove possibilità, coltivare la curiosità e confrontarsi con una popolazione adulta che dispone di tempo, esperienze e competenze.
