“Io sono energia”, a Palermo un percorso per la cittadinanza attiva dei giovani
A Palermo si avvia un progetto per la cittadinanza attiva dei giovani, promosso da E.C.U. con collaborazioni istituzionali.
“Io sono energia” è il nome di un progetto che si avvia a Palermo, promosso da E.C.U. – European Culture University Ets, con la collaborazione del Comune e di altre istituzioni locali. L’iniziativa, che si svolgerà dal 9 ottobre al 21 novembre 2026, si propone di coinvolgere giovani, studenti, educatori e comunità locali in un percorso di cittadinanza attiva, arte e partecipazione giovanile. L’obiettivo è creare connessioni tra quartieri, scuole e realtà sociali, rafforzando il senso di appartenenza e la fiducia nei contesti urbani più fragili.
Un progetto per la partecipazione giovanile
Il progetto si articola intorno a quattro dimensioni: incontro e ascolto, educazione civica e responsabilità sociale, crescita personale e orientamento, e arte, musica e creatività sociale. L’idea è di offrire ai giovani spazi di espressione, confronto e partecipazione, attraverso linguaggi artistici, musicali e digitali. L’innovazione tecnologica, come l’intelligenza artificiale e i nuovi linguaggi digitali, non è vista solo come strumento, ma come opportunità per sviluppare competenze, creatività e capacità critica.
La collaborazione tra pubblico, scuola e Terzo Settore è fondamentale per accompagnare le nuove generazioni nelle trasformazioni sociali.
Il progetto coinvolge diversi quartieri di Palermo, tra cui Brancaccio, Guadagna, Bonagia, Zen – San Filippo Neri e Albergheria-Ballarò, con l’obiettivo di creare connessioni tra centro e periferie, tra giovani e istituzioni. L’idea è di costruire una rete capace di proseguire oltre la durata del progetto, coinvolgendo non solo i ragazzi, ma anche docenti, educatori, famiglie e comunità educanti.
Un percorso che si sviluppa nei quartieri
Il percorso si svolgerà attraverso appuntamenti in diversi luoghi della città, tra cui il Centro di Accoglienza Padre Nostro Ets, l’Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone”, il Liceo Classico Statale “Vittorio Emanuele II” e l’Archivio Storico Comunale di Palermo. I laboratori si concentreranno su temi come l’educazione civica, la solidarietà, la legalità e la convivenza civile, ma anche su nuove competenze digitali e creative. I partecipanti saranno accompagnati nella produzione creativa, dall’ideazione alla condivisione, imparando a utilizzare gli strumenti per raccontare, comprendere e partecipare.
Il progetto nasce da una consapevolezza: il rapporto tra giovani, istituzioni e comunità rappresenta una delle sfide più importanti delle politiche sociali e giovanili.
Francesco Panasci, presidente di E.C.U., ha dichiarato che “con ‘Io sono Energia’ vogliamo evitare di parlare dei giovani senza parlare con i giovani. Il progetto nasce per creare luoghi nei quali possano essere ascoltati, esprimersi, sperimentare nuovi linguaggi e comprendere che partecipare significa anche assumersi una responsabilità verso la propria comunità.” L’assessore Mimma Calabrò ha sottolineato l’importanza di costruire occasioni di incontro nei quartieri, dove è più necessario rafforzare il senso di appartenenza e la fiducia nella comunità. Il progetto è stato presentato ufficialmente venerdì 9 ottobre 2026, presso l’Ecu Lab Auditorium, in via Francesco Crispi 21 a Palermo. L’iniziativa rappresenta un’occasione per mettere insieme scuole, realtà sociali, famiglie e istituzioni, costruendo una rete capace di accompagnare le nuove generazioni nelle trasformazioni che stiamo vivendo.
