Gruppi di destra accusano frodi elettorali in case di riposo
Gruppi di destra accusano frodi elettorali in case di riposo, con riferimenti a Wisconsin e nuove politiche del governo.
Con meno di un mese alle elezioni midterm, gruppi di destra hanno iniziato a concentrare le loro accuse su case di riposo, sostenendo che vi siano attività di frodi elettorali. Questi gruppi, tra cui il Network per l’Integrità Elettorale, hanno legami con la Casa Bianca e stanno promuovendo la narrativa che le case di riposo siano luoghi di manipolazione del voto. L’obiettivo è mettere in discussione la legittimità del processo elettorale, con accuse mirate a residenti vulnerabili che necessitano di assistenza per votare.
Accuse di frodi elettorali in case di riposo
Il Network per l’Integrità Elettorale ha condiviso mappe che indicano strutture residenziali in distretti elettorali chiave, tra cui Arizona, California, New Hampshire, Pennsylvania e Virginia. Queste mappe identificano “residenti vulnerabili” che potrebbero essere “target per predatori politici che cercano accesso facile ai voti”. L’organizzazione ha anche creato immagini per condividere online, rafforzando l’idea di una diffusa frode elettorale. Kim Hermance, cofondatrice del Project Civica, ha sottolineato che non si presume colpa di una struttura solo perché i residenti necessitano di assistenza per votare. Le accuse non sono supportate da prove concrete, ma sono state amplificate da gruppi di destra e da politiche del governo. Inoltre, il Network ha invitato i suoi seguaci a contattare e interrogare le strutture, con l’obiettivo di creare tensioni e sospetto. Questo atteggiamento si inserisce in un contesto più ampio di negazione elettorale, alimentato da figure politiche e gruppi di destra.
Modifiche alle politiche del CMS e reazioni politiche
In luglio, il Centers for Medicare and Medicaid Services (CMS) ha emesso una nota che ha eliminato le linee guida precedenti per l’aiuto dei residenti a votare, come l’assistenza con il voto per corrispondenza o il trasporto a centri di voto. Al posto di questa guida, il CMS ha introdotto minacce di perseguiti per eventuali coercizioni o violazioni dei diritti dei residenti. Tuttavia, gli esempi citati non hanno portato a casi provati di frode elettorale.
Le modifiche hanno suscitato reazioni forti da parte del Congresso. In agosto, senatori come Elizabeth Warren e Alex Padilla hanno criticato le modifiche, affermando che le nuove regole potrebbero disabilitare i 2 milioni di residenti delle case di riposo. Il CMS non ha risposto a una richiesta di commento. Inoltre, il gruppo Project Civicia ha lanciato una campagna intitolata “Adottare una struttura di assistenza”, senza rivelare il numero di partecipanti.
Il gruppo ha ripetuto le accuse del CMS riguardo alla frode in Wisconsin, nonostante non ci siano prove concrete. La campagna è parte di un più ampio tentativo di ridurre la fiducia nel processo elettorale, alimentato dal governo Trump. Queste accuse, se non supportate da prove, potrebbero danneggiare la reputazione delle case di riposo e mettere in pericolo i diritti dei residenti più vulnerabili. La situazione riflette un contesto in cui le accuse di frode elettorale sono state amplificate da figure politiche e gruppi di destra, con conseguenze potenzialmente significative per i diritti dei residenti più vulnerabili. La comunità delle case di riposo, inoltre, si trova in una posizione difficile, doveroso assistere i residenti ma al tempo stesso sottoposto a accuse infondate.
