Fondazione Cariplo sostiene quattro cammini lombardi per turismo lento e inclusione

Fondazione Cariplo sostiene quattro cammini lombardi per turismo lento e inclusione, con progetti di accessibilità e valorizzazione del patrimonio.

La Fondazione Cariplo ha annunciato il sostegno a quattro grandi cammini lombardi nell’ambito del progetto “Turismi lenti e comunità”, lanciato nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Paesaggio che vai”, promossa da 12 fondazioni Acri. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio storico-culturale e paesaggistico del territorio, promuovendo il turismo lento come strumento di inclusione, sostenibilità e connessione tra comunità e territorio. I progetti, finanziati con circa 20.000 euro ciascuno, si concentrano su accessibilità, animazione culturale e coinvolgimento delle popolazioni locali.

Accessibilità e inclusione per tutti

Uno dei progetti selezionati è il Cammino Tre Laghi, che si estende per 100 chilometri nell’area della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi. L’Associazione Circolo Culturale Agorà ha presentato un piano per migliorare la segnaletica, installare pannelli informativi e coinvolgere cinque istituti scolastici locali su temi di biodiversità e paesaggio. L’obiettivo è rendere l’itinerario fruibile a tutti, comprese le persone con disabilità. Il progetto prevede un cofinanziamento di 15.000 euro da parte delle fondazioni e un fondo di 5.000 euro raccolto tramite crowdfunding.

La sostenibilità del turismo lento si basa sull’inclusione e sull’accessibilità.

Cammini come luoghi di connessione

La Via delle Sorelle, che unisce Bergamo e Brescia per 130 chilometri, vede protagonista il progetto “La Via dei Sensi”, guidato dall’Associazione Slow Ride Italy. L’intervento, con un contributo di 10.000 euro, mira a rendere l’itinerario accessibile alle persone con disabilità visiva attraverso il rilievo del tracciato, lo sviluppo di strumenti digitali e un trekking-evento sul campo. L’obiettivo è creare un’esperienza inclusiva e coinvolgente, che promuova il turismo lento come forma di partecipazione sociale. La Via Decia, in Valle di Scalve (Bergamo), si propone di rafforzare la sua visibilità con il progetto “La Via Decia. Il Cammino dei boschi di ferro”, promosso dal CAI Valle di Scalve. L’intervento prevede la realizzazione di una guida cartacea e l’installazione di cinque bacheche informative dotate di contenuti digitali. L’obiettivo è migliorare la fruizione dell’itinerario e promuovere la conoscenza del territorio.

Un modello di collaborazione tra fondazioni e comunità

La Fondazione Cariplo ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle comunità locali e del loro ruolo nel finanziamento e nella gestione dei progetti. La formula di sostegno si basa su un cofinanziamento delle fondazioni, che garantiscono almeno la metà delle risorse necessarie, mentre la quota restante è coperta dagli enti gestori o attraverso campagne di crowdfunding su Eppela. In alcuni casi, quando le realtà locali riescono a raccogliere un ulteriore 25% del budget, le fondazioni erogano un matching grant di pari valore, sbloccando l’equivalente del 75% del costo totale del progetto.

La collaborazione tra fondazioni e comunità è chiave per il successo dei progetti.

Per i progetti del Cammino Tre Laghi e della Via del Sale, la campagna di raccolta fondi su Eppela rimarrà attiva fino alla fine di ottobre. L’obiettivo è coinvolgere cittadini e sostenitori per sostenere l’accessibilità e la valorizzazione del patrimonio. L’iniziativa “Paesaggio che vai” rappresenta un’occasione per promuovere il turismo lento come strumento di sviluppo locale, inclusione e connessione tra persone, comunità e territorio.