La Yuasa torna in campo a Ravenna con un esame di alta intensità

La Yuasa torna in campo a Ravenna con un esame di alta intensità dopo un lungo periodo di inattività.

La Yuasa Battery Grottazzolina torna in campo dopo un lungo periodo di inattività, con un esame di alta intensità in programma domenica 18 ottobre a Ravenna. La squadra, guidata da Massimiliano Ortenzi, affronta la Consar per il suo esordio in Serie A2 Credem Banca. L’attesa è finita dopo quasi otto mesi lontano dalle gare ufficiali, un periodo insolito per una società abituata a fare attività dodici mesi l’anno. La ripartenza è vista come un passo importante per un nuovo ciclo, dopo la retrocessione dell’anno scorso.

Un roster rinnovato ma con radici forti

La Yuasa ha scelto di intervenire profondamente sull’organico per aprire un nuovo ciclo. Le conferme di Michele Fedrizzi, Marco Cubito e Dragan Stankovic rappresentano il collegamento con il recente passato, mentre i nuovi arrivi portano qualità, prospettiva e motivazioni. Tra i punti di riferimento del nuovo gruppo ci sarà ancora Dragan Stankovic, nominato capitano e che compirà 41 anni proprio nel giorno dell’esordio. Una conferma importante non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche umano, per costruire una base solida per affrontare le sfide del campionato.

La squadra punta a costruire un’identità di gioco e a tornare protagonista. Ortenzi ha sottolineato come il livello del campionato sia cambiato notevolmente, con squadre molto attrezzate che si contendono i vertici. “Ci sono parecchie squadre molto attrezzate per stare ai vertici”, ha detto il coach. Tra queste, Napoli, Ravenna, Pineto e Fano si distinguono per la loro forza e la loro capacità di costruire un roster di alto livello. La Yuasa, però, punta a costruirsi un’identità di gioco, con l’aiuto di giocatori giovani come Filippo Mancini, che potrebbe contribuire a creare una buona chimica tra i compagni.

Un primo passo verso un lungo percorso

La Yuasa, con il suo esordio a Ravenna, inizia un percorso lungo e impegnativo. Il campionato è lungo, ma ogni percorso comincia da un primo passo. E per la Yuasa, il primo passo parte dai mosaici di Ravenna. La squadra, con un roster rinnovato ma con radici forti, punta a tornare protagonista e a costruire una propria identità. La sfida contro la Consar sarà un banco di prova significativo, ma la squadra è pronta a dare il suo meglio.

La sinergia con l’ambiente è fondamentale per ritrovare entusiasmo e fortuna. Ortenzi ha sottolineato l’importanza del calore del pubblico, che potrà riabbracciare la squadra il 25 ottobre al PalaSavelli contro Fano e il 1° novembre al PalaGrotta contro Reggio Calabria. “La sinergia con tutto l’ambiente è fondamentale”, ha detto Ortenzi, “serve tornare a respirare un po’ di entusiasmo al palazzetto e avere anche un po’ di fortuna, che nella scorsa stagione è mancata.” I tifosi lo sanno, e infatti sono una cinquantina quelli in partenza alla volta di Ravenna per l’esordio di domenica, segno di una fame di volley che a queste latitudini non ha voglia di attendere le giornate successive.

La Yuasa, con un roster rinnovato ma con radici forti, punta a tornare protagonista e a costruire una propria identità. La sfida contro la Consar sarà un banco di prova significativo, ma la squadra è pronta a dare il suo meglio. La ripartenza, dopo un periodo di inattività insolito, rappresenta un passo importante per un nuovo ciclo, con l’obiettivo di tornare a respirare entusiasmo e a giocare partite che pesano.